Roma sciupona. Sassuolo, buon punto. Inter e Fiorentina, vittorie preziose


Risultati positivi per le italiane di Europa League: il Sassuolo strappa il pareggio a Vienna, vincono Inter e Fiorentina. Harakiri Roma nel 3-3 casalingo

– di Tiziano De Santis –

L'esultanza di Candreva dopo il gol decisivo in Inter-Southampton 1-0 (ph. Postbreve.com)

L’esultanza di Candreva dopo il gol decisivo in Inter-Southampton 1-0 (ph. Postbreve.com)

Il giovedì delle italiane in Europa League inizia nel turno delle 19.00: l’Inter di de Boer ospita a San Siro il Southampton di Claude Puel, mentre la Fiorentina è impegnata a Liberec contro lo Slovan di Jindřich Trpišovský. Il match di Milano è molto delicato, data l’ultima posizione in classifica nel Gruppo K dei nerazzurri, che riescono a battere gli inglesi di misura grazie anche a un Handanovic in versione superman. Candreva riesce a risollevare il proprio team da un periodo davvero buio, infilando di prima intenzione Forster al 67′ su assist del redivivo Santon. Il condimento giusto per i 3 punti ce lo mettono il portierone sloveno e Nagatomo, autori di salvataggi sulla linea e parate da urlo indispensabili per l’1-0 finale, data anche l’espulsione di Brozovic per doppia ammonizione al 77′. I Viola di Paulo Sousa mostrano, in Europa, lo smalto perso in campionato: nel capoluogo ceco, infatti, lo Slovan viene massacrato e condannato a un sonoro 1-3. La vetta solitaria del Gruppo J viene conquistata grazie alla doppietta di Kalinic tra l’11’ e il 23′, complice la difesa avversaria non impeccabile, e al gol spezza-gambe di Babacar, bravo, al 70′, ad annullare la clamorosa sofferenza dei suoi dopo l’1-2 di Sivcek. Resta, tuttavia, da capire i motivi del calo inspiegabile della seconda frazione di gioco, probabilmente emotivi più che tecnico-tattici.

L'esultanza dei giocatori Viola  in Slovan Liberec-Fiorentina 1-3 (ph. Calciomercato,com)

L’esultanza dei giocatori Viola in Slovan Liberec-Fiorentina 1-3 (ph. Calciomercato,com)

Alle 21.00, invece, ad essere protagoniste sono la Roma di Luciano Spalletti, prima nel Gruppo E, e il Sassuolo di Eusebio Di Francesco, fresco dell’ultima vittoria casalinga di domenica contro il Crotone, in rimonta. All’Olimpico, i capitolini si trovano costretti ad inseguire già al 16′, quando l’Austria-Vienna passa in vantaggio con Holzhauser, puntuale, sul cross di Kayode, nello sparare un sinistro al volo che trafigge Alisson per lo 0-1 iniziale. Il pareggio non si fa attendere: soli 3 minuti più tardi, El Shaarawy, ben pescato da Gerson, supera Almer sentenziando l’equilibrio nel match prima della seconda marcatura che regala al 34′ il capovolgimento del risultato. Totti dimostra di essere eterno, partorendo sia l’assist per il 2-1 del Faraone, sia quello per il virtuale sigillo, in un’ipotetica vittoria, di Alessandro Florenzi, al 69. I giallorossi, tuttavia, crollano nel finale e vengono addirittura recuperati dagli austriaci, che agguantano il 3-3 con Prokop all’82’ e Kayode soli 120 secondi più tardi. Le due rivali rimangono, così, a braccetto in vetta al proprio gruppo, con 5 punti totalizzati sinora. Il team emiliano, nello stesso tempo, riesce a pareggiare a Vienna nel finale, dopo un’ottima prestazione contro i padroni di casa del Rapid, già in vantaggio con Schaub al 7′. L’autogol di testa di Schrammel al 66′, sul traversone di Peluso, è frutto dell’impressionante reazione da squadra degli undici di Di Francesco, costanti a rinchiudere dietro il centrocampo gli avversari in tutta la ripresa. Sassuolo e Rapid Vienna escono dall’Allianz Stadion con un punto a testa, rispettivamente secondi e terzi solo per differenza-reti nel Gruppo F.

La smorfia di Pogba dopo il gol in United-Fenerbahce 4-1 (ph. Tuttosport.com)

La smorfia di Pogba dopo il gol in United-Fenerbahce 4-1 (ph. Tuttosport.com)

Nelle restanti gare, le uniche a vincere in casa oltre all’Inter nel turno pomeridiano sono Qarabag e Shakhtar, autori dei 2-0 e 5-0 ai danni di PAOK e Gent; il Celta Vigo va sotto due volte contro l’Ajax ma riesce a rimettere in parità il match in altrettante occasioni, fissando il 2-2 finale. Stesso risultato a Liege tra lo Standard e il Panathinaikos e ad Ankara tra Osmanlispor e Villareal, mentre terminano 1-1 gli incontri KonyasporBraga e Steaua Bucarest-Zurigo. I trionfi in trasferta vengono registrati da Sparta Praga, Schalke e Nizza negli 0-1 contro Hapoel Beer ShevaKrasnodar e Salisburgo. Seguono i bottini pieni di Maccabi Tel Aviv, Zenit e Astra Giurgiu nei match esterni delle 21.05 contro AZ Alkmaar, Dundalk e Plzen, terminati tutti nello stesso score di 1-2. Successi interni per Feyenoord, Genk, Olimpiakos, Saint Etienne, Young Boys e United, che scacciano i pericoli Zorya, Bilbao, Astana, Gabala, Apoel e Fenerbahce nel susseguirsi di 1-0, 2-0, 4-1, 1-0, 3-1 e 4-1 (doppietta, all’Old Trafford, per Pogba). Il Mainz, fermato in casa dall’Anderlecht sull’1-1, stecca l’opportunità di conquistare la prima posizione nel Gruppo C.

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