Roma, vittoria col brivido. Bayern a valanga, Mou si salva


 I giallorossi, avanti di due all’intervallo, subiscono un’altra rimonta dal Leverkusen, superato poi nel finale grazie ad un rigore trasformato da Pjanic. il Bayern ne fa 5 all’Arsenal, quasi eliminato, mentre Mou viene salvato da una punizione di Willian. Zenit già agli ottavi

– di Luigi Polce –

Paradiso, Inferno e poi di nuovo in Paradiso. Questa l’estrema sintesi della notte europea della Roma, che all’Olimpico coglie un successo pesantissimo contro il Bayer Leverkusen in ottica qualificazione.

Il rigore trasformato da Pjanic, che regala tre punti pesantissimi alla Roma (ph. UEFA)

Il rigore trasformato da Pjanic, che regala tre punti pesantissimi alla Roma (ph. UEFA)

I giallorossi partono fortissimo e dopo nemmeno 30 minuti sono già avanti di due: segna prima Salah al 2′, fulminando la difesa tedesca con la sua velocità e firmando il secondo gol più veloce di questa edizione della Champions League; poi ci pensa Dzeko a rifinire il raddoppio, su assist di Nainggolan: per il bosniaco è il secondo gol con la Roma, dopo quello in campionato contro la Juventus di fine agosto, che va a rompere un digiuno in Champions lungo ormai due anni. Sembra tutto fatto per la squadra di Rudi Garcia, ma non è così. Nella ripresa infatti il Leverkusen, proprio come all’andata, rimonta il doppio svantaggio tra il 46′ e il 51′ con Mehmedi ed Hernandez, facendo tornare i fantasmi di una qualificazione che a quel punto sarebbe complicatissima per la Roma. Gervinho e compagni però non si arrendono, e a 10′ dalla fine passano grazie ad un rigore del solito Miralem Pjanic, che proietta i suoi al secondo posto nel girone E dietro all’infallibile Barcellona, che pur senza Messi dà spettacolo e ne rifila tre al malcapitato BATE (doppietta di Neymar e gol di Suarez, entrambi autori di un vero e proprio show).

Manita del Bayern all'Arsenal: londinesi quasi fuori (ph. UEFA)

Manita del Bayern all’Arsenal: londinesi quasi fuori (ph. UEFA)

Arsenal quasi eliminato nel girone F, dopo la batosta di Monaco contro un Bayern di proporzioni ciclopiche. Gli uomini di Pep Guardiola vendicano la sconfitta di Londra e calano la manita ai londinesi, adesso ultimi insieme alla Dinamo Zagabria: Lewandowski, Muller (2), Alaba e Robben (all’esordio in questa Champions e in rete dopo 40” dal suo ingresso in campo) demoliscono i ragazzi di Wenger, che adesso hanno bisogno di un vero e proprio miracolo per accedere agli ottavi di finale. Perchè in testa, assieme al Bayern a quota 9, c’è il sempre più sorprendente Olympiacos, che piega le resistenze della Dinamo Zagabria grazie alla doppietta del suo attaccante Pardo.

Sorride invece il “lato blu” di Londra, con il Chelsea che scaccia per una notte i fantasmi della crisi e supera (sul campo e nella classifica del girone G) la Dinamo Kiev: ci pensa Willian a togliere la partita dai binari dell’1-1 e a salvare la panchina di Josè Mourinho con un calcio di punizione meraviglioso a 7′ dal traguardo. Chelsea che con questa vittoria vola appunto al secondo posto, dietro al Porto che fa il suo a Tel Aviv vincendo 3-1 sul Maccabi.

Nel gruppo H infine, abbiamo già una squadra qualificata: è lo Zenit, che vince anche a Lione (2-0) e resta a punteggio pieno, strappando il pass per gli ottavi con due giornate d’anticipo. Situazione ancora incerta invece per quanto riguarda il secondo posto, con il ko del Valencia sul campo del Gent che rimette la squadra belga in carreggiata, seppur con un ritardo di due lunghezze sugli spagnoli.

Girone E Punti Girone F Punti Girone G Punti Girone H Punti
Barcellona 10 Bayern 9 Porto 10 Zenit 12
Roma 5 Olympiakos 9 Chelsea 7 Valencia 6
Bayer 4 Dinamo Zagabria 3 Dinamo Kiev 5 Gent 4
BATE 3 Arsenal 3 Maccabi Tel Aviv 0 Lione 1
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