Rossi: “A Torino per essere propositivi, della Juve temo…”


Il tecnico rossoblù Delio Rossi ha presentato in conferenza stampa la sfida di domani pomeriggio contro la Juventus, che affronterà senza Taider (tonsillite)

– di Luigi Polce –

Destro e Gastaldello in viaggio con il resto della squadra verso Torino (ph. Bolognafc)

Destro e Gastaldello in viaggio con il resto della squadra verso Torino (ph. Bolognafc)

“Oggi è il compleanno del Bologna, ma il regalo dobbiamo farcelo da soli”: sintetico, lapidario e concreto il Rossi pensiero, alla vigilia della dura sfida di domani pomeriggio allo Juventus Stadium. Una partita che vede un Bologna alla ricerca di punti, ma comunque in crescita rispetto all’avvio di stagione: “I ragazzi sono dispiaciuti della situazione, anche perchè al di là di qualche nostro demerito penso che se avessimo avuto 5 punti non avremmo rubato nulla, contando i pareggi mancati contro Sassuolo, Sampdoria e Udinese. Pur mancando i risultati però, secondo me un progresso di crescita c’è stato. Molte volte la crescita dipende dalla convinzione e da un risultato magari non meritato ma che ti dà autostima, che ti fa scattare qualcosa dentro. Se ci è mancata la scintilla sin qui? Penso di sì, ma dobbiamo crearcela da soli: se i risultati non arrivano, significa che dobbiamo fare meglio”. Giocare allo Stadium è uno stimolo per tutti, e questo facilita la preparazione della partita come ammesso dallo stesso tecnico rossoblù: “Queste partite si preparano da sole, ci sono due o tre stadi che molti dei nostri giocatori sognavano da bambino e adesso hanno l’occasione di andarci da protagonisti. Vorrei che avessero la voglia di dimostrare di essersi meritati la categoria, e di poterci rimanere”. Di fronte ci sarà una Juve che ha faticato in questo avvio di stagione, pur avendo dato una grande prova di forza mercoledì in Champions contro il Siviglia: “Della Juventus temo la concentrazione mentale e la cattiveria agonistica. Anche loro sono in una fase di transizione, ma il telaio è fatto di campioni e certamente domani troveremo una Juve agguerrita. Noi dovremo cercare di essere propositivi, se ci mettiamo dietro come a Firenze alla fine la perdiamo e non possiamo fare altrimenti. Chi toglierei alla Juve? Quando giochi con queste squadre dovresti toglierne 8-9, quindi è meglio che giochino tutti. Juve fuori dalla lotta Scudetto? Dopo sei giornate di campionato non può essere già tagliata fuori dal discorso, anche perchè la loro mentalità dice che se arrivano secondi è come se avessero perso”. Per la gara di domani non ci sarà Taider, alle prese con una tonsillite, mentre dovrebbe finalmente essere arrivato il momento del rientro di Gastaldello: “Gastaldello è possibile che giochi, abbiamo qualche defezione ma schiereremo una squadra idonea che possa giocarsela, poi aspettiamo sempre Giaccherini e Donsah”. Nel frattempo, nonostante i punti per ora non arrivano, anche domenica scorsa la curva non ha smesso di incitare i ragazzi: “Sono un uomo di mondo, e so che dal momento stesso in cui non arrivano i risultati la tolleranza è zero ovunque, non solo qui a Bologna. Anzi qui ne hanno anche troppa: da quello che mi è parso di vedere, i tifosi hanno sposato il progetto della società in toto, convinti che sia la strada giusta, e ci stanno dando un credito di fiducia che noi dobbiamo ripagare”. In chiusura, c’è spazio per un breve richiamo statistico: Delio Rossi ha già battuto in carriera la Juventus, addirittua nel 2012-13 sconfisse due volte i bianconeri. Ma per il mister sono storie diverse rispetto a questo Bologna: “Parliamo di storie troppo diverse, quelle erano squadre che avevano già un loro modo di stare in campo, tranne quando subentrai alla Sampdoria e dopo 10 giorni affrontammo la Juventus: venivamo da una sconfitta, dopo 10′ pigliammo rigore contro ed espulsione, ma alla fine vincemmo la partita”.

 

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