Rossi, Boateng e Amelia: chi avrà un’altra occasione


Giuseppe Rossi, Kevin Prince Boateng e Marco Amelia: tre storie diverse ma simili di chi in queste ore ha avuto una nuova possibilità di tornare ad essere protagonista

– di Marco Vigarani –

Nella vita piacciono a tutti gli eroi che cadono, si sporcano di fango e poi trovano la forza di rimettersi in piedi così nel calcio non possono passare inosservate le vicende di chi ha una nuova occasione di rilanciare una carriera che per un motivo o per l’altro sembrava ormai destinata al tramonto. A Bologna in particolare conosciamo bene il dolce sapore della rivalsa dopo aver visto ragazzi come Baggio, Signori e Di Vaio tornare grandi campioni per restare o partire ma comunque per sempre grati alla realtà che li ha rilanciati. Nelle ultime ore sono balzate agli onori delle cronache calcistiche tre vicende estremamente diverse di atleti che hanno davanti una nuova possibilità dalla vita e dallo sport: si tratta di Marco Amelia, Kevin Prince Boateng e Giuseppe Rossi.

Marco Amelia potrebbe essere tesserato a breve dal Chelsea (ph. Zimbio)

Marco Amelia potrebbe essere tesserato a breve dal Chelsea (ph. Zimbio)

Amelia non è mai stato un fenomeno assoluto tra i pali, ha vissuto una buona carriera raggiungendo l’apice nel 2006 con la conquista da spettatore della Coppa del Mondo ed ottenuto i migliori risultati di club nel Livorno, maglia con la quale è riuscito anche a segnare un gol in Coppa UEFA. Il Milan lo ha lasciato libero nel 2014 e da allora non ha praticamente più indossato i guanti nonostante tre tesseramenti più o meno credibili per un paio di società delle quali era presidente onorario (Rocca Priora e Lupa Castelli Romani) ed uno di qualche mese per il Perugia nel finale dello scorso anno. Anche in Nazionale, dopo i buoni risultati a livello giovanile con l’Europeo Under 21 vinto nel 2004, ha visto la sua strada sbarrata dal solito Buffon. Eppure in queste ore si trova a Londra a sostenere un provino per il Chelsea che, privo fino a dicembre del titolare Courtois, ha pensato di tesserarlo per aggiungere esperienza ad un ruolo fondamentale pur offrendogli soltanto il posto di secondo: a 33 anni è una porta che si apre all’improvviso e che potrebbe regalare ad Amelia un finale di carriera completamente diverso.

Kevin Prince Boateng è tornato ad allenarsi a Milanello (ph. Zimbio)

Kevin Prince Boateng è tornato ad allenarsi a Milanello (ph. Zimbio)

Boateng invece ha davanti ancora alcuni anni di carriera ad alto livello ma sembrava aver tutta l’intenzione di buttarli via. Dopo l’inizio esaltante al Milan il centrocampista è finito allo Schalke 04 dove si è ripetuto lo schema: una prima stagione caratterizzata da fuochi d’artificio anche grazie allo strapotere atletico del ghanese e poi il rapido declino. Il 2014/15 di Boateng è stato praticamente inutile a causa di una ventina scarsa di gare da titolare che non lo hanno mai visto protagonista ed allora in estate si era parlato a lungo di un suo trasferimento. Si erano interessati in tanti soprattutto dai Paesi in cui il calcio ha bisogno più di testimonial che di calciatori, si era parlato anche di svincolo dal contratto con il club tedesco che ha ormai rinunciato a lui tanto da metterlo fuori rosa e concedergli il permesso di allenarsi con un’altra squadra. Nello specifico questa squadra è di nuovo il Milan che nei prossimi tre mesi valuterà le condizioni fisiche e psicologiche del ragazzo in vista di un tesseramento a partire da gennaio, toccherà a lui convincere tutti di avere ancora le giuste motivazioni.

Giuseppe Rossi, sfortunato attaccante azzurro

Giuseppe Rossi ieri sera è tornato al gol con la Fiorentina (ph. Zimbio)

Rossi infine ha una storia clinica alle spalle a dir poco drammatica per un ragazzo che non ha ancora compiuto nemmeno trenta anni. La punta nata negli Stati Uniti infatti ha già perso complessivamente quasi tre stagioni agonistiche a causa dei problemi del ginocchio destro che ha visto il suo legamento crociato lesionato ed operato ben quattro volte alle quali si sono aggiunte una serie infinita di terapie e ricadute. Rossi ha perso completamente la stagione 2014/15 tra operazioni, riabilitazione ed affaticamenti muscolari facendo temere ancora una volta il ritiro dall’attività agonistica ma si è dimostrato tenace e determinato tornando in campo a fine agosto 2015. Minuto dopo minuto ha riassaporato la sensazione del calcio vissuto in prima persona, ha ritrovato confidenza con il suo corpo e ieri sera ha preso parte alla festa del gol della sua Fiorentina nel 4-0 rifilato al Belenenses. La rete siglata nel finale di gara regala una nuova speranza tanto al ragazzo quanto ai tifosi viola ma anche a tutta l’Italia che avrebbe disperatamente bisogno di ritrovare Rossi in maglia azzurra nell’anno che porta ad Euro 2016.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *