Rossi: “Ci servono risultati, dobbiamo rischiare di più”


Alla vigilia del match contro l’Udinese, il tecnico rossoblù ha parlato in conferenza stampa del momento dei suoi, fotografando dove la squadra deve crescere e migliorare. E sulla costruzione della rosa attuale…

– di Luigi Polce –

Delio Rossi, oggi in conferenza stampa a Casteldebole

Delio Rossi, oggi in conferenza stampa a Casteldebole

Come una settimana fa. Bologna-Udinese assomiglia molto alla partita giocata domenica scorsa contro il Frosinone: squadre in crisi, allenatori sul banco degli imputati, e parità di punti in classifica. Ne hanno tre rossoblù e friulani, alla ricerca disperata del risultato. Delio Rossi, in proposito, non fa nulla per nascondersi: “Giochiamo in casa contro un’altra squadra che viene da un periodo no – afferma il tecnico nella conferenza stampa della vigilia -, ed è chiaro che domani ci aspettiamo la prestazione ma soprattutto il risultato. Non guardo mai in casa degli altri, guardo in quella mia e dico che stiamo affrontando qualche difficoltà, ma era pronosticabile visto che abbiamo dovuto cambiare sistema di gioco in corsa. E’ importante per noi fare risultato per aumentare l’autostima dei ragazzi, siamo in un momento particolare e sicuramente il fatto di etichettare ogni partita come quella della vita non fa bene ad un gruppo in via di formazione”. Il mister, a domanda specifica, sa dove il suo Bologna deve lavorare: “Qualitativamente non penso che abbiamo meno di altre squadre, tolte alcune ovviamente. Dobbiamo rischiare di più: la squadra deve essere più padrona del gioco e cercare di avere una manovra più fluida, e mi auguro che aumenteremo anche in personalità con un gioco migliore. Sicuramente non saremo mai cinici, non è nelle nostre corde. Un bilancio? Di solito lo faccio dopo dieci partite, nel frattempo so benissimo che il campionato va avanti e sarei stupido a non tenerlo presente”.

Gastaldello, ancora non è il momento per il suo rientro (ph. bolognafc.it)

Gastaldello, ancora non è il momento per il suo rientro (ph. bolognafc.it)

Poi, in vista della gara di domani, Delio fa il punto sulla situazione di alcuni giocatori: “Gastaldello è un giocatore importante, ma ho bisogno che ritrovi le sensazioni della partita e per questo giocherà con la Primavera. In quel ruolo oltretutto ho delle alternative, ma io lo sto aspettando perché ripeto che per me è un elemento importante. Giaccherini invece è convocato, ha buone possibilità di scendere in campo ma ancora non ho deciso se gioca oppure no. Discorso diverso invece per Krafth, che è tornato in gruppo ma è ancora indietro. E’ un altro che sto aspettando, può darsi che faccia lo stesso percorso di Gastaldello”. Distogliendo un attimo lo sguardo dal campionato (“mi sembra leggermente superiore rispetto agli ultimi anni”), Delio Rossi fa un passo indietro e spiega come è avvenuta la formazione della squadra, facendo intendere tra le righe che la sua idea iniziale non era probabilmente quella attuale: “La squadra l’abbiamo costruita assieme: a inizio stagione ci siamo visti col direttore sportivo (Corvino) e l’amministratore delegato (Fenucci), per parlare del gruppo che volevamo comporre. Finchè in Italia non cambia lo status di allenatore, io posso solo indicare le caratteristiche dei giocatori, poi la scelta sta al d.s. e io devo credere in questa scelta. Non ho mai chiesto un giocatore, anche perché non me li prendono – scherza, ndc -, qualche mio collega è più bravo di me in questo. Il rapporto con Corvino? Nella scala gerarchica lui è il mio capo diretto, e nei miei confronti è stato sempre molto esigente e poco indulgente. Lui ha sempre avuto un occhio di riguardo nei confronti dei giovani, non è cambiato sotto questo punto di vista. La mia storia dice che mi è sempre capitato di trovarmi all’inizio di un progetto fondato sui giovani: quelli prima di me sparecchiavano, io apparecchiavo e quelli che venivano dopo si servivano”.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *