Rossi e Ducati, a Silverstone domina l’Italia


Sotto la pioggia di Silverstone Valentino Rossi vince e prova la fuga per il titolo ma trova le Ducati di Petrucci e Dovizioso a fargli compagnia sul podio

– di Marco Vigarani –

Rossi vince a Silverstone e allunga in classifica (ph. MotoGP)

Rossi vince a Silverstone e allunga in classifica (ph. MotoGP)

Vedere tre piloti italiani colmare tutti i posti disponibili sul podio è un’emozione rara che però la MotoGP riesce a concedere con discreta continuità: era già successo in Qatar ed è capitato di nuovo oggi a Silverstone, ancora con Valentino Rossi davanti a tutti. Il pilota Yamaha è stato implacabile nel conquistare il comando della corsa dopo pochi giri sfruttando le difficoltà causate dalla pioggia a tanti avversari in particolare ad un Lorenzo intimidito che ha chiuso solo quarto scivolando a -12 in classifica iridata, ma anche al campione in carica Marquez che ha cercato di prendere il pesarese finendo però ancora una volta per assaggiare l’asfalto dando l’addio alle residue speranze di conferma. Insieme a Rossi allora hanno festeggiato altri due italiani impronosticabili alla vigilia come Petrucci e Dovizioso, entrambi sulla Ducati. Il ternano era 18esimo al via, il pilota ufficiale 12esimo ma alla fine sono stati loro i compagni di podio del Dottore, ad impartire una lezione di italiano alla storica pista inglese e a tutti gli altri avversari.

Grande gioia per tutti i protagonisti a partire ovviamente da Rossi che ha detto: “Mi sono svegliato bene stamattina e ho capito che poteva essere la giornata giusta. La pista si è asciugata, poi è ripreso a piovere, insomma non sapevi bene come fare però ho avuto una moto fantastica perfetta in ogni curva. Per Marquez è uno stop pesante ma anche quedti dodici punti presi a Lorenzo valgono doppio“. Ancora più felice poi Petrucci: “Ancora non ci credo a questo secondo posto. Temevo che Dovizioso tornasse su da dietro e cosi quando ho visto Rossi ho pensato a raggiungere lui e non a guardarmi dietro. È stato fighissimo“. Infine Dovizioso: “Dopo una qualifica disastrosa si è aggiunta una partenza tremenda e ho dovuto recuperare un sacco di posizioni. Combattere con Petrucci è stato bello, bravo lui a prendere il secondo posto, se l’è meritato“.

Classifica piloti
Rossi 236, Lorenzo 224, Marquez 159, Iannone 150, Dovizioso 120, Smith 115, Pedrosa 102, Petrucci 83, Espargaro P 81, Crutchlow 74, Vinales 67, Espargaro A 60, Redding 47, Hernandez 41, Barbera 23, Bautista 22, Hayden e Miller 12, Bradl 11, Pirro 8, Laverty 7, Aoyama 5, Di Meglio 4, De Angelis 2.

Classifica squadre
Yamaha 277, Honda 215, Ducati 187, Suzuki 89, Aprilia 22, Forward Yamaha 20, Art 2.

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