Rossi: “Esonero? Solo se avessi perso la squadra”


Dopo la sconfitta contro il Palermo, per il Bologna si presentano davanti ai microfoni l’allenatore Delio Rossi ed i rossoblù Antonio Mirante e Daniele Gastaldello

– di Marco Vigarani –

Delio Rossi commenta Bologna-Palermo

Delio Rossi commenta Bologna-Palermo

Settima sconfitta su otto gare, Bologna steso anche dal Palermo tra le mura amiche del Dall’Ara e dopo una lunga attesa Delio Rossi si presenta comunque davanti ai media ancora come tecnico rossoblù per spiegare l’ennesimo ko: “Siamo fragili e quando subiamo un episodio negativo lo viviamo come un macigno. Facciamo errori che paghiamo sempre a caro prezzo mentre invece magari altri ne fanno altrettanti ma non vengono puniti così severamente. Inoltre non concretizziamo le occasioni che costruiamo ma sia chiaro che non sono qui a gettare la croce sull’attacco o su qualsiasi altro reparto. Se anche ci fossero limiti strutturali io dovrei comunque lavorare per eliminarli. Sono il primo responsabile dei risultati e da parte mia non sentirete mai uno scaricabarile sui giocatori: anche i tifosi alla fine hanno fischiato al mio indirizzo e non mi ritengo offeso perchè credo che avessero il diritto di esprimere il loro pensiero. In un momento come questo forse non mi aspettavo niente di diverso perchè è naturale essere delusi. Nello spogliatoio il clima non è dei migliori ma sono ancora convinto che questa squadra abbia le potenzialità per uscire da questa situazione e raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo crescere sul piano soprattutto dell’autostima e della personalità oltre che sul piano tecnico-tattico ma sin dal ritiro mi aspettavo una fase di difficoltà e devo dire che alcuni potenziali protagonisti praticamente non li ho mai visti all’opera perchè non sono mai stati al meglio della condizione. Non vedo un Bologna morto e non mi sento sfiduciato dalla squadra e, se fossi un dirigente, procederei all’esonero solo se vedessi che il tecnico non ha più il controllo della situazione oppure se pensassi che un eventuale sostituto potesse tirare fuori un potenziale inespresso dai giocatori a disposizione. Destro? Ci aspettiamo tanto da tutti, da lui che adesso sta facendo fatica ma anche da altri di cui magari per ora stiamo notando solo i pregi. Tutti devono fare meglio perchè anche oggi abbiamo avuto delle occasioni importanti contro un avversario piuttosto chiuso e magari nel finale avremmo anche potuto pervenire al pareggio che sarebbe stato comunque un brodino. Ho scelto di impiegare Rossettini e Gastaldello escludendo Oikonomou per dare più esperienza alla squadra mentre invece ho sostituito Mounier perchè non mi è sembrato lo stesso delle ultime gare e veniva da una decina di giorni particolari in cui si era allenato poco“.

Mirante, incolpevole sui due gol

Antonio Mirante è intervenuto in mixed zone dopo Bologna-Palermo

Nella mixed zone parla invece per primo il portiere Antonio Mirante che dice: “Abbiamo iniziato bene con un atteggiamento propositivo ma poi sul primo errore abbiamo subito il gol. Dopo però abbiamo reagito ed ero convinto che saremmo riusciti a riprendere il risultato ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta. Stiamo vivendo un brutto momento e per reagire dobbiamo trovare la chiave ognuno nella propria testa, fare qualcosa di più e di diverso per trovare non solo la reazione ma anche la soluzione al nostro problema. Le critiche sono giuste, tra di noi c’è un confronto continuo da uomini veri e lavoriamo ogni giorno con Rossi che è responsabile quanto tutti noi di questa situazione. L’aria è pesante per tutti, non solo per lui“.

Voce infine anche al capitano Daniele Gastaldello che spiega: “Credo che meritassimo non solo il pareggio ma anche la vittoria per lo sforzo profuso sul campo. Abbiamo pagato ancora una volta il primo errore commesso ma questa è la Serie A e dobbiamo lavorare per evitarlo. Credo che però la squadra abbia creato tanto e purtroppo sprecato altrettanto ma la mentalità è sempre positiva e deve restare tale. Non dobbiamo convincerci di essere i peggiori solo perchè siamo ultimi anche perchè sarebbe bastato un episodio favorevole per cambiare l’esito di questa gara. È un periodo duro e conosco solo il lavoro come medicina. Su Rossi deciderà la società, noi dobbiamo solo lavorare ma ho molta fiducia in questa squadra“.

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