Rossi: “Il Bologna studia per essere una buona squadra”


Alla vigilia dell’esordio casalingo contro il Sassuolo, ecco le parole di Delio Rossi, allenatore di un Bologna chiamato al riscatto dopo la sconfitta di Roma

– di Marco Vigarani –

Delio Rossi commenta il pareggio all'esordio contro l'Avellino

Delio Rossi è pronto all’esordio casalingo in Serie A

C’è una sconfitta da riscattare per il Bologna che domani scenderà in campo al Dall’Ara contro il Sassuolo per la prima gara casalinga della nuova stagione di Serie A. Alla vigilia di questo appuntamento si presenta davanti ai cronisti il tecnico Delio Rossi che esordisce dicendo: “Domani vorrei vedere un atteggiamento più intraprendente rispetto alla prima partita e meno preoccupazione al momento di scendere in campo anche se poi contro la Lazio si è visto anche il carattere dei miei giocatori“. Parlando poi dell’avversario di turno, il tecnico allarga il discorso spiegando: “Di solito chi vince la B conferma il gruppo per la Serie A e lo completa con qualche innesto mirato incontrando così meno problemi nella costruzione della nuova stagione sopperendo grazie allo spirito di gruppo anche a carenze tecniche. Noi invece abbiamo scelto di cambiare ma ammetto che sul breve periodo paga di più prima strada che viene applicata anche da squadre come il Sassuolo che in questi anni si sono consolidate e hanno inserito giocatori per valorizzare un sistema di gioco collaudato. Berardi è uno da grande squadra, i numeri parlano per lui ma chi lo sostituirà credo che sarà all’altezza: io però penso solo al Bologna che dovrà fare la sua partita e cercare di vincere“. Rossi come sempre evita proclami e si limita a dire: “In Serie A ci sono solo squadre di un certo livello. Noi stiamo studiando per essere una buona squadra, il tempo ci dirà se potremo diventare ottimi. I tifosi sanno che cercheremo di fare il massimo, mi farebbe piacere che un domani si potessero identificare con orgoglio in questi giocatori“.

Il chairman rossoblù Joey Saputo

Il chairman rossoblù Joey Saputo, oggi allo stadio per la presentazione ai media

Passando alle indicazioni sulla formazione ecco le dichiarazioni di Rossi: “Il Bologna non sarà tanto diverso da quello di Roma. In settimana ho fatto diverse prove ma non prendete in considerazione gli schieramenti visti durante gli allenamenti. Gastaldello non è ancora pronto e non va neanche in panchina, dovrà giocare magari anche qualche partita con la Primavera per ritrovare le giuste sensazioni, quindi al posto di Oikonomou giocherà uno tra Ferrari e Maietta. I nuovi arrivati hanno tutti delle qualità ma ognuno ha un livello diverso di preparazione e sta a me metterli nelle condizioni di fare bene. Donsah ha bisogno di lavorare e sto valutando se schierarlo, considerando anche che nella prima partita può compensare con l’entusiasmo qualche lacuna. Crimi è giovane ma viene dalla nostra cultura calcistica mentre invece Pulgar deve ancora completare il percorso di integrazione nel nostro sistema arrivando dall’altra parte del mondo e da un lavoro completamente diverso“. Oggi poi è tornato a Casteldebole il chairman a proposito del quale il tecnico dichiara: “Saputo è il nostro referente, mi fa piacere quando ci viene a trovare e credo che sia importante per la squadra incontrarlo visto che qualcuno non lo conosceva. Lo fa sempre in modo molto garbato mentre altri suoi colleghi agiscono più da padroni che da patron, non parla di campo perchè si muove sempre con grande garbo ed eleganza“. Infine, a poche ore ormai dalla conclusione del mercato, Rossi dice ridendo: “Saputo non è venuto a portarci regali dal mercato anche perchè lui mette altri nelle condizioni di farceli. Se al termine della campagna acquisti ci sarà bisogno di cambiare qualcosa lo faremo: non sono un allenatore di moduli ma di uomini e non posso prescindere dalle caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione“.

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