Rossi in difficoltà: il Bologna riparte dalle basi


Il Bologna continua ad avere problemi di assenze ed in vista della gara contro il Palermo il tecnico Rossi potrebbe puntare su un classico 4-4-2 incentrato su uomini di esperienza

– di Marco Vigarani –

Delio Rossi

Delio Rossi al lavoro a Casteldebole: idea 4-4-2 per domenica

Mancano poco più di quattro giorni ovvero un centinaio d’ore al fischio d’inizio di Bologna-Palermo, una gara decisiva sotto tanti punti di vista. Una debacle rossoblù soprattutto se di proporzioni eccessive renderebbe inevitabile l’esonero di Delio Rossi nonostante un calendario che, complice anche un turno infrasettimanale ed un anticipo, lascerebbe poco spazio di manovra ad un potenziale successore almeno fino alla prossima sosta per gli impegni delle Nazionali prevista per metà novembre. Ritrovarsi di nuovo sconfitti e bloccati in classifica però getterebbe lunghe ombre sull’intero lavoro del club in questi mesi mettendo in preallarme il chairman Saputo (e di conseguenza a cascata anche Fenucci e Corvino) in vista di un mercato di gennaio che dovrebbe portare obbligatoriamente forze in grado di salvare il Bologna. Oggi però l’emergenza primaria per Rossi arriva dall’infermeria visto che ieri solo il robusto innesto di ragazzi dalla Primavera ha consentito di dare un senso alla seduta di allenamento mentre tra palestra, Isokinetic e campo secondario hanno lavorato Donsah, Giaccherini, Mounier, Ferrari, Maietta ed anche Acquafresca.

Archimede Morleo al rientro in campo

Archimede Morleo potrebbe ritrovare una maglia contro il Palermo

Il ritorno dalla Nazionale di Taider potrebbe essere la seconda buona notizia dei prossimi giorni dopo il recupero probabile del capocannoniere francese ma intanto il tecnico ha iniziato a ragionare seriamente sulla variante tattica più elementare del mondo del calcio: il 4-4-2. Si tratta di un’ancora di salvezza valida in ogni occasione che permette ai calciatori di esprimersi con maggiore sicurezza nei propri mezzi ma che, va specificato, il Bologna potrebbe interpretare soltanto facendo qualche sacrificio soprattutto sugli esterni. Mancano infatti due centrocampisti laterali di ruolo e così potrebbe toccare a Mounier e Rizzo disimpegnarsi rispettivamente davanti a Mbaye e Morleo creando catene di gioco efficaci. La seconda novità di Casteldebole potrebbe essere il ricorso all’esperienza di giocatori che hanno già combattuto in carriera battaglie decisive: ecco allora che Brighi ritroverebbe una maglia a centrocampo probabilmente al fianco di Taider mentre invece il pacchetto dei centrali potrebbe essere composto da Gastaldello e Rossettini. A Casteldebole il Bologna sta lavorando anche su queste variabili per non farsi trovare completamente impreparato dalla sfida di domenica prossima.

Bologna 4-4-2: Mirante – Mbaye Gastaldello Rossettini Morleo – Mounier Brighi Taider Rizzo – Destro Brienza

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *