Rossi: “La squadra è incompleta ma non compriamo a caso”


Prima conferenza stampa stagionale per Delio Rossi che ha raccontato il suo progetto per il nuovo Bologna partendo dal mercato ancora in divenire ma senza voler fare proclami

– di Marco Vigarani –

Delio Rossi alla vigilia di Pescara-Bologna

Delio Rossi ricomincia la nuova stagione alla guida del Bologna

Il ritiro di Castelrotto è iniziato solo ieri ma per Delio Rossi è già arrivato il momento di presentarsi davanti ai media per la prima conferenza stampa della nuova stagione alla guida del Bologna e sin dal principio il tecnico non si nasconde: “La squadra è incompleta, mi piacerebbe poter lavorare con un gruppo più definito ma faccio di necessità virtù. La finestra di mercato si concluderà a campionato iniziato, le nostre disponibilità non sono eccessive e allora non possiamo comprare a caso tanto per aumentare il numero dei giocatori in rosa. Preferisco aspettare e veder arrivare i giocatori con le caratteristiche che ho richiesto al direttore Corvino quando a fine stagione ho deciso di operare un profondo rinnovamento. Ho scelto questa strada invece di quella delle riconferme e pertanto sono consapevole del fatto che i tempi saranno più lunghi”. Inevitabilmente si passa subito a fare nomi precisi anche se il mister fa una precisazione introduttiva: “Non parlo di atleti che non sono ancora stati acquistati ufficialmente ma vi dico che vorrei ragazzi che parlino poco ma lavorino tanto e che considerino Bologna come una tappa d’arrivo. Poi per come la vedo io farei solo contratti di sei mesi ai calciatori perchè ritengo stupidi gli accordi pluriennali e che non sia una firma a trattenere un atleta a dispetto dei santi. Non ho ancora svolto colloqui individuali ma posso dire che Rossettini come Mirante sono ragazzi esperti con voglia di rivalsa, Rizzo ha grandi margini di miglioramento mentre invece Diawara è un rinforzo per la Primavera. Matuzalem? L’anno scorso ha dato tanto ma non mi innamoro dei calciatori e se non tornerà con noi credo che troveremo qualcosa di meglio. Per me in questa rosa c’è solo un calciatore incedibile e non è Oikonomou, ma alla fine lo venderanno (ride forse nascondendo una verità, ndr)”.

Rossi al lavoro sul campo di Castelrotto (ph. Bologna)

Rossi al lavoro sul campo di Castelrotto (ph. Bologna)

Rossi passa poi a parlare delle sue idee anche tattiche per la prossima stagione che inevitabilmente influenzano anche la fase di mercato: “Il Bologna ripartirà dalla difesa a quattro uomini con un centrocampo a tre mentre invece l’assetto dell’attacco dipenderà dai giocatori che la società mi metterà a disposizione. Non voglio una punta statica per la quale debbano sacrificarsi tutti i compagni ma piuttosto un attaccante mobile che sappia giocare con la squadra. La difesa oggi numericamente è il reparto più completo mentre invece certamente cerco interpreti per l’attacco anche se non ho preclusioni per chi c’è già ed ogni stagione credo sia giusto ripartire da zero. Al momento ritengo sia giusto costruire un solido asse centrale su cui impostare la nuova squadra”. L’allenatore rossoblù presenta quindi il ritiro: “Inizialmente il lavoro sarà di natura fisica più che di rifinitura anche perchè è inutile lavorare sulla qualità quando mancano gli interpreti che poi utilizzerò durante la stagione. Non ho voluto amichevoli contro squadre più forti perchè in questo momento conta soprattutto lavorare ma perdere non piace mai a nessuno. Mancano quaranta giorni all’inizio del campionato e secondo me non sono tanti visto per dare un gioco ad una squadra possono servire anche anni”. L’ultima riflessione di Rossi è anche una dedica ai tifosi: “Sono qui perchè Bologna è una piazza futuribile, non l’ho accettata per soldi ma per la voglia di far parte di questo progetto. Non posso dire di essere qui per conseguire solo salvezze sofferte negli anni a venire ma non intendo neanche prendere in giro i tanti tifosi che hanno già fatto l’abbonamento a scatola chiusa e certamente non per il mercato visto finora. Il primo anno in Serie A è il più difficile ma puntiamo a consolidare la categoria: sono pieno di stimoli”.

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