Rossi: “Prestazione di alto livello per far risultato a Firenze”


Il tecnico rosssoblù è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domani sera alla Fiorentina, la seconda da ex in meno di dieci giorni

– di Luigi Polce –

Primi tre punti in stagione per Delio Rossi, che indica ai suoi la via da seguire: "A Firenze con personalità" (ph. zimbio)

Primi tre punti in stagione per Delio Rossi, che indica ai suoi la via da seguire: “A Firenze con personalità” (ph. zimbio)

Dopo nemmeno dieci giorni, Delio Rossi si trova davanti un’altra sfida dal sapore particolare. Passata Genova, adesso tocca tornare a Firenze, con in tasca i primi tre punti conquistati domenica: “L’ultima partita ci ha portato tre punti importanti – ha detto il mister nella consueta conferenza stampa della vigilia -, la squadra sta lavorando tanto e bene e ha bisogno di vedere ripagati i sacrifici. Nel finale probabilmente qualcuno dei miei è calato e gli è venuto il braccino, ma è plausibile. Questa vittoria ci dà anche la possibilità di credere in quello che stiamo facendo, ma non pensiamo di aver risolto i  nostri problemi”. Certo è che domani sarà un test ben più probante rispetto al Frosinone: “La Fiorentina è una squadra che ha elementi di qualità ed esperienza, e a differenza nostra può permettersi di fare il turn-over. Per fare risultato ci occorre una prestazione di alto livello dal punto di vista sia fisico che tattico, sicuramente superiore a quella di domenica perchè oggettivamente loro sono più forti di noi. Cosa mi aspetto dalla partita di domani? Personalità, mettendo in campo le nostre armi come la corsa, l’esuberanza e la voglia di farsi conoscere. Magari anche una maggiore fluidità della manovra, come visto a Genova”. Tra quelli che si stanno facendo già conoscere ci sono già Diawara e Mounier, due tra le note più liete di questo avvio di stagione: “Diawara non lo conosco ancora bene, anche perchè domenica era la sua prima da titolare, ma non mi sembra uno che possa andare via di testa. Sappiate comunque che non si perde la testa in dieci giorni, quelli più scarsi ci mettono un mese. Per quanto riguarda Mounier sono soddisfatto dalle sue prestazioni, si vede che è un giocatore già pronto e che gioca a calcio da diversi anni. Faccio ancora fatica a rapportarmi con lui per via della lingua, resta il fatto che si è fatto trovare pronto rispetto ad altri compagni considerando che ha giocato tre partite di Ligue 1”.

Fiorentina-Novara del 2 maggio 2012. Caos sulla panchina viola: Ljajic dopo il cambio applaude ironicamente Delio Rossi, che non la prende bene e si scaglia contro di lui: l'episodio costerà la panchina all'attuale mister rossoblù (ph. zimbio)

Fiorentina-Novara del 2 maggio 2012. Caos sulla panchina viola: Ljajic dopo il cambio applaude ironicamente Delio Rossi, che non la prende bene e si scaglia contro di lui. L’episodio costerà la panchina all’attuale tecnico rossoblù (ph. zimbio)

Tornando invece alla partita di domani sera, il tecnico rossoblù prova a fare un po’ il punto della situazione: “Non siamo nelle condizioni di poter fare turn over, chiaro che devo tenere conto di chi è più stanco. Queste valutazioni però le posso fare solo dopo l’allenamento di oggi, quando potrò capire le condizioni di chi ha giocato visto che ieri hanno fatto solo defaticante. Siamo alla ricerca di un sistema di gioco codificato e stiamo cercando di portare tutti in condizione, come detto anche nelle settimane passate solo quando avrò tutti in salute potrò fare delle gerarchie. Destro? Ha bisogno di giocare, solo così può ritrovare la migliore forma”. Intanto le neopromosse stentano in questo avvio, con Carpi, Frosinone e appunto Bologna che in tre hanno raccolto solo 4 quattro punti sui 36 disponibili (mai così male dal 2010): “C’è il gap tra i due campionati, è inutile girarci intorno – sentenzia Rossi – Con l’entusiasmo e un po’ di fortuna all’inizio magari riesci a cavartela, poi però alla lunga vengono fuori quelli che sono i valori reali. E, a quel punto, ci sono due opzioni: o parti bene e poi vivi di rendita durante il campionato, o fai un mercato importante. Il nostro mercato? Lo definisco futuribile, fatto di scelte pensando in prospettiva, e sotto questo punto di vista è una sfida affascinante”. Domani Rossi torna a Firenze, salutata in maniera burrascosa dopo lo spiacevole episodio con Ljajic dal quale è scaturito l’esonero. Il mister però, conserva solo ricordi positivi dell’esperienza in viola: “Al di là di quell’episodio particolare a Firenze sono stato trattato benissimo. L’esonero è stata una scelta della società: stavamo programmando assieme la stagione successiva dopo un anno complicato, loro l’hanno vista come una macchia per l’immagine della società e hanno agito di conseguenza. Ma ciò non cambia quello che penso della società e della città, mi sono lasciato in buoni rapporti e conservo un buon ricordo”.

 

 

 

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