Rossi regna ad Assen e Dovizioso sorpassa tutti in classifica


Sul circuito di Assen torna a vincere Rossi davanti a Petrucci ma sorride soprattutto Dovizioso, nuovo leader iridato

– di Alberto Bortolotti –

Rossi taglia il traguardo per primo ad Assen (ph. MotoGP.com)

L’astinenza è finita per Valentino Rossi: il “Dottore” non vinceva da ben 18 GP, ma si è decisamente rifatto oggi ad Assen con il successo numero 115 della sua carriera. I sorpassi decisivi sono avvenuti all’undicesimo e dodicesimo giro, ma poi ad 8 giri dal termine ha cominciato a cadere qualche goccia di pioggia che ha reso tutto più complicato. “Nel momento in cui stavo cominciando ad essere veramente ottimista, perché sembrava che potessi andare via, ha cominciato a piovere e mi sono venuti a riprendere. Poi Petrucci in quelle situazioni è sempre molto forte e quest’anno lo è anche sull’asciuto. Quando è andato davanti, ho visto che anche lui doveva stare molto attento e diciamo che mi sono immaginato che negli ultimi due giri ha smesso di piovere. Oggi bisognava vincere“.

Secondo il portacolori della Ducati Pramac Petrucci, l’unico a riuscire a rimanere agganciato a Rossi negli ultimi tre giri: è il secondo podio nelle ultime tre gare. “L’anno scorso qui ero stato in testa per la prima volta e poi hanno sospeso la gara, quindi avevo tanta voglia di rifarmi. Sono stato tutta la gara calma, poi quando ho visto che Zarco non ne aveva più e Valentino è andato davanti ho cercato di attaccare. Sapevo dove potevo passarlo, perché lo avevo già fatto a quattro giri dalla fine. Nei giri dopo poi chiudevo il gas nel curvone veloce perché non volevo fargli vedere dove lo avrei attaccato, ma all’ultimo sono arrivato con due o tre decimi di distacco e poi siamo arrivati in volata“.

Maverick Vinales è caduto verso metà gara (venendo evitato di un soffio da Andrea Dovizioso) e quindi ora il suo gap dalla vetta è di soli 7 punti: comanda il Dovi, oggi quinto. In classifica terzo Vinales e quarto Marquez, ad Assen sul gradino più basso del podio: dopo di lui Crutchlow. Ecco le parole del portacolori catalano della Honda: “Oggi è stata una gara difficile. Sapevo che con l’asciutto avrei fatto un po’ di fatica, ma comunque ero lì vicini ai migliori. Il passo di Valentino era un po’ migliore del mio e anche quello di Petrucci, ma sono sempre riuscito a rimanere attaccato. Credo che abbiamo fatto un bellissimo lavoro, perché su questa pista di solito facciamo una bella fatica. E la cosa più importante è che sono solo ad 11 punti da Dovizioso, che è primo nel Mondiale“.
Iannone nono, tredicesimo Pedrosa e quindicesimo, doppiato, Lorenzo.

In Moto2 continua il dominio di Morbidelli che batte Luthi e Nakagami e allunga nel mondiale, quanto alla Moto3 Canet precede di un soffio Fenati, terzo McPhee.

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