Rossi ricorre al TAS ma può perdere altri punti


Valentino Rossi ha presentato ufficiale ricorso al TAS di Losanna contro la sanzione subita dopo Sepang. Sentenza entro il 6 novembre ma potrebbe aumentare il vantaggio di Lorenzo

– di Marco Vigarani –

Valentino Rossi torna sul gradino più alto del podio (ph. MotoGP)

Valentino Rossi non vuole partire ultimo a Valencia (ph. MotoGP)

Valentino Rossi in questi giorni è rimasto costantemente al centro dell’attenzione dei media in una campagna di sensibilizzazione diventata quasi una crociata 2.0 contro i piloti spagnoli Lorenzo e Marquez. Chiunque ha espresso il suo pensiero riguardo agli avvenimenti di Sepang e, diventati tutti esperti di motociclismo, i vip italiani hanno fatto a gara ad esprimere la loro solidarietà al pilota pesarese che nel frattempo ha preso una decisione importante e non scontata presentando ricorso ufficiale contro la sanzione al TAS di Losanna. È stata la FIM a rendere nota la scelta spiegando in un comunicato che: “Rossi ha presentato ricorso contro la decisione di sanzionarlo con 3 punti di penalità e chiede l’annullamento o la riduzione della penalità in modo così da evitare di partire a Valencia dall’ultimo posto in griglia. Egli ha presentato un ricorso d’urgenza per impugnare la sentenza e non perdere il posto in griglia che si conquisterà nelle qualifiche“. Una mossa disperata, l’ultima rimasta all’arco del pluricampione italiano prima di scendere in pista e provare a giocarsi le sue carte sull’asfalto di Valencia magari sperando nell’aiuto compiacente di qualche collega. La sentenza è annunciata entro e non oltre il 6 novembre ovvero poche ore prima dell’ultima gara della stagione.

A Brno vince ancora Lorenzo che riprende Rossi in vetta alla classifica  (ph. MotoGP)

Lorenzo potrebbe guadagnare altri due punti dalla sentenza del TAS (ph. MotoGP)

Il TAS, corte autonoma dall’autorità della MotoGP nata nel 1984, è presieduto a Losanna dall’australiano John Coates e ha il potere ultimo di dirimere questioni internazionale di natura sportiva ma anche quello di aggravare le sanzioni qualora ritenute troppo blande. C’è infatti un pericoloso precedente nella storia recente del motociclismo ed in particolare dalla Superbike legato al nipponico Haga che nel 2000 fece ricorso contro una sanzione comminata per vicende di doping vedendosi alla fine però del tutto escluso dalla corsa decisiva per l’assegnazione del titolo iridato. Nel caso specifico il TAS potrà analizzare solo la posizione di Valentino Rossi e non la condotta di Marc Marquez visto che lo spagnolo non è stato in alcun modo sanzionato a Sepang: in pratica si analizzano solo i documenti già esistenti senza poterne produrre di nuovi. Rossi chiede di annullare o ridurre la penalizzazione e quindi evitare l’ultimo posto in griglia a Valencia ma la corte di Losanna potrebbe decidere di togliere al pilota Yamaha anche i sedici punti conquistati in Malesia aumentando addirittura il vantaggio in classifica di Lorenzo.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *