Rossi sbaglia tutto, Marquez prende il volo


In Germania vince ancora Marquez che approfitta degli errori di valutazione di Rossi, settimo alla fine. Dovizioso deluso ed arrabbiato

– di Alberto Bortolotti –

Marc Marquez festeggia la vittoria nel gp di Germania (pb. Zimbio)

Marc Marquez festeggia la vittoria nel gp di Germania (pb. Zimbio)

170 punti contro 111. Terza vittoria per Marquez, contro 3 di Lorenzo, 2 di Rossi e 1 di Miller. Ma sono pochi i piazzamenti di Valentino, ed è purtroppo la quarta gara su 9 in cui Rossi sbaglia. Tre volte e’ caduto e ieri in Germania ha fallito completamente i tempi del cambio gomma (partenza con rain chiusura con slick) nonostante gli insistiti richiami del box e dal secondo posto precipita all’ottavo. Lo precedono un Marquez perfetto calcolatore, entra ai box quando deve e rimonta trionfalmente. Poi cal Crutchlow e un grande Dovizioso finalmente terzo. A loro ruota Redding, Iannone, Pedrosa e Miller. Soltanto quindicesimo Jorge Lorenzo, secondo in graduatoria con 122 punti.

Le voci del dopo gara: “Quando ho visto che iniziavo a perdere posizioni e sono quasi caduto, anche se non avevo un cattivo ritmo, ho capito che stava arrivando il motivo di cambiare moto perché la pista si stava asciugando. Così ho deciso di cambiare moto e passare sulle slick“, ha detto Marquez. Rossi: “Prima di tutto, io non sono molto bravo in queste condizioni, però c’è anche una questione tecnica, nel senso che la nostra moto è molto difficile da guidare quando ci sono queste condizioni. Non ti trasmette tanto feeling e quindi non riesci a spingere. E’ vero che mi sarei potuto fermare due o tre giri prima e magari sarei arrivato sesto. Il problema però è che nella seconda parte di gara ero molto lento: sono uscito dai box con Crutchlow e Dovizioso, ma ho preso tanto distacco“. E poi Dovizioso: “L’unico che deve essere incazzato dovrei essere io, mica voi… (parla ai giornalisti, ndr). Mi fa piacere ci teniate che io faccia buoni risultati ma il primo che deve essere incazzato per questi risultati sono io. E’ vero, avremmo potuto fare meglio per quanto riguarda la strategia, non ho cambiato la moto nel giro migliore. Ma è facile dirlo da fuori. Quando si è davanti è sempre più difficile capire il momento giusto. Ma se si guarda al passato, spesso i piloti che erano davanti sono stati quelli a commettere gli errori in gare come queste. E’ difficile decidere quando fermarsi. Si poteva fare meglio, mi spiace, ma andare a casa con un podio qui al Sachsenring che è una pista difficile per noi e dopo le condizioni difficili che abbiamo avuto in questa gara sono oro. Punto“.

Era bellissimo l’equilibrio in Moto2 ma Zarco con la vittoria di in Sassonia ha 25 punti di vantaggio su Rins e 30 su Lowes . Morbidelli è ottavo a 66. Al Sachsenring il piazzamento più rilevante è il sesto posto di Luca Marini, fratello di Valentino, che è stato preceduto da Mattia Pasini, quarto, e Lorenzo Baldassarri, quinto. Secondo e terzo Folger e Simon.
In Moto 3 sotto il diluvio il malese Pawi precede Locatelli e Bastianini. Quinto Di Giannantonio, decimo Bagnaia. In classifica Binder, giunto nono, comanda sempre su Navarro, 159 contro 112 punti, poi gli italiani Fenati Bagnaia Bulega Bastianini e Di Giannantonio.

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