Rossi: “Umiltà e arroganza contro la Lazio. Calma su Destro”


Alla vigilia dell’esordio in campionato contro la Lazio, parola al tecnico Delio Rossi che ha parlato del suo Bologna tra campo e mercato

– di Marco Vigarani – 

Delio Rossi, tecnico del Bologna

Delio Rossi, tecnico del Bologna

Domani sera il tempo delle chiacchiere sarà ufficialmente finito e le scene di festa sul campo del Dall’Ara per il ritorno in Serie A diventeranno solo ricordi perché il Bologna dovrà pensare solo al presente ed alla nuova sfida con la Serie A. Alla vigilia di questo esordio impegnativo contro la Lazio, ha parlato il mister rossoblù Delio Rossi spiegando: “Vivo questo momento come tutti gli altri esordi anche se la Lazio non è una squadra qualsiasi per me. Dal fischio di inizio non saranno nemici ma comunque avversari perché io penso solo al Bologna. Pioli ha il grande merito di aver coinvolto tutti i giocatori nel suo progetto perché si vede che credono in quello che fanno. Ho visto la loro gara di Champions League ma credo che, come tutte le grandi squadre, siano abituati a giocare partite importanti e che abbiano le alternative per far fronte alle assenze: la differenza sarà fatta solo dal nostro atteggiamento“.  Passando al Bologna poi Rossi ammette: “Sono curioso di vedere il nostro approccio anche se noi siamo un cantiere aperto e loro una squadra sicuramente più forte. Ho la certezza di aver lavorato con i miei ragazzi e voglio che domani in campo esprimano umiltà ma anche la giusta dose di arroganza per giocarsela senza timore perchè abbiamo tutto da guadagnare e niente da perdere. È vero che contro il Pavia abbiamo fatto una brutta figura ma è comunque calcio d’agosto anche se capisco perfettamente che il nostro sistema non conosca pause ed emetta subito giudizi trancianti: ancora una volta devo fare presto e bene“.

Mattia Destro in campo a Casteldebole

Mattia Destro in campo a Casteldebole

Ci sono ovviamente parole anche per Mattia Destro: “Ha qualità importanti e mi aspetto che possa fare la differenza – dice Rossi – ma non vorrei che tutto il battage mediatico legato al suo arrivo lo carichi di troppe responsabilità. Non è venuto qui per fare quattro gol a partita ed estrarre il coniglio dal cilindro anche perché è solo uno dei diciotto che porterò in campo“. Il mister poi parla anche di altri due nuovi innesti: “Crimi è allenato e ha già giocato quindi parte avvantaggiato magari rispetto a Pulgar che deve ancora ambientarsi del tutto. Se l’abbiamo preso dal Cile vuol dire che può giocare nel Bologna ma non basta vedere i video per giudicarlo anche perché nei filmati sudamericani sembrano tutti Messi“. Rossi poi parla anche dei più giovani: “Ragazzi come Diawara e Silvestro hanno lavorato bene ma la Serie A è un livello molto alto. Oggi comunque ho questi giocatori e devo tirare fuori il meglio da loro in particolare dando forza ai più giovani senza farli mai abbattere“. A proposito di allenamenti poi aggiunge: “Un paio di allenamenti a porte chiuse prima della gara credo che facciano bene per concentrarsi e provare qualcosa di specifico sull’avversario. Inoltre se non c’è il pubblico posso anche fare due urli in più“. Infine il tecnico rossoblù spiega il suo punto di vista sulle regole del calciomercato: “Trovo aberrante dover disputare due giornate con le trattative ancora in corso ma queste sono le regole e dobbiamo adeguarci“.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *