Sei rossoblù in cerca di fortuna: da Oikonomou a Gomis


A pochi giorni dall’inizio del mercato ecco i sei rossoblù con la valigia pronta tra speranze e milioni. Da Morleo a Gomis, da Oikonomou a Mounier

– di Marco Vigarani –

Fenucci assieme a Bigon durante la presentazione del neo ds rossoblù (ph. Schicchi)

Fenucci e Bigon hanno già specificato che a gennaio sarà necessario operare cessioni prima di acquistare (ph. Schicchi)

Il rumore della battaglia per il momento si è placato e le infradito da spiaggia hanno già preso il posto delle scarpe con i tacchetti. Per il Bologna le vacanza di Natale sono arrivate prima e tanti protagonisti rossoblù sono già partiti per trascorrere le festività in famiglia o in qualche località esotica. Si stacca la spina per una settimana e dal 27 si ricomincia a lavorare a Casteldebole per poi trasferirsi in ritiro a Catania per preparare il ritorno in campo allo Juventus Stadium. Intanto però ricomincia il mercato con tutto il suo circo di voci, offerte e pressioni che dovrà riconsegnare una rosa possibilmente migliorata a mister Donadoni. Tutti i dirigenti rossoblù però hanno più volte specificato giustamente che nessun acquisto potrà essere fatto senza prima operare una cessione: la lista dei 23 per la Lega è piena e non può essere ulteriormente allungata. Ecco perchè diversi rossoblù si trovano oggi con la valigia pronta e potrebbero iniziare il 2017 vestendo un’altra maglia. Per la precisione sono sei gli atleti che entro qualche giorno potrebbero lasciare il club, ognuno con una storia ed una prospettiva diversa.

Archimede Morleo – Dopo oltre sei anni di militanza è pronto a salutare Bologna il terzino di Mesagne, titolare indiscusso per almeno tre annate e molto spesso impiegato anche in Serie B. Il suo contratto in scadenza a giugno lo rende particolarmente appetibile visto che, a 33 anni, può offrire sicuramente qualche stagione di buon livello. Su di lui il Crotone che lo riabbraccerebbe dopo il biennio 2008-2010 ma soprattutto Verona e Bari, squadre ambiziose di Serie B. Il Bologna probabilmente lo lascerà libero a titolo gratuito accontentandosi di risparmiare metà dell’ingaggio annuale e di svuotare una casella nella lista.

L'esultanza di Mounier per il suo primo gol, contro il Frosinone... (ph. Zimbio)

Due gol contro il Verona saranno il saluto di Mounier a Bologna dopo un anno e mezzo(ph. Zimbio)

Anthony Mounier – Da desaparecido a titolare per mancanza di alternative e non solo. Le ultime settimane di Mounier raccontano anche la vicenda di un ragazzo che a gennaio dovrà cambiare squadra e che ha avuto qualche occasione per mettersi di nuovo in mostra dopo un lungo oblio. Doveva lasciare Bologna già ad agosto ma è stato trattenuto dopo la fumata nera dell’affare Cerci ma oggi l’esterno è pronto a tornare in patria con Montpellier e Marsiglia interessate alle sue prestazioni. Servirà però un minimo sforzo economico per rilevare il suo cartellino che sarebbe legato ai colori rossoblù fino al giugno 2018.

Marios Oikonomou – Nell’estate 2015 c’era la fila davanti alla porta di Corvino per chiedere informazioni sul difensore greco, una delle rivelazioni del campionato precedente. Fisico, tecnica e tempismo sembravano poter rendere Oikonomou una certezza per il futuro ma qualcosa si è inceppato e Donadoni non gli ha mai concesso davvero fiducia. Finito oggi in fondo alle gerarchie dei centrali, deve essere ceduto per non svalutarne ulteriormente il cartellino anche se il contratto fino al 2020 con il Bologna limita le possibilità di manovra ad un prestito con diritto di riscatto. Nei prossimi giorni sono previsti contatti con l’agente e forse anche con il Sassuolo.

Sergio Floccari – A gennaio scorso venne fatto l’impossibile per mettere il centravanti di Vibo Valentia a disposizione di Donadoni arrivando a pagarne il cartellino 500mila euro al Sassuolo. Tanto spazio (almeno la scorsa stagione) ma pochi gol hanno però trasformato ben presto Floccari in un esubero ed oggi diventa necessario correre ai ripari inserendo in organico un vice-Destro più affidabile. In estate sulle sue tracce c’era il Crotone, oggi potrebbe essere il Pescara la sua prossima destinazione ed anche in questo caso, alla luce della scadenza contrattuale a giugno 2017, la richiesta del Bologna per il cartellino potrebbe essere nulla.

Partita da dimenticare per Marios Oikonomou, il peggiore della difesa rossoblù (ph. FRSport)

Contratto fino al 2020 per Oikonomou: il ragazzo dovrebbe essere ceduto in prestito con diritto di riscatto (ph. FRSport)

Alfred Gomis – Arrivato in extremis per dare respiro ad un reparto orfano di Mirante, oggi il ragazzo di origine senegalese si trova a fare il terzo in rosa. In realtà il portiere potrebbe anche restare a Casteldebole visto che la lista per questo ruolo è totalmente malleabile e che la sua integrazione nel gruppo rossoblù è stata eccellente. A causa delle normative sui trasferimenti, Gomis non potrebbe vestire altra maglia se non quella del Torino ed anche in granata la situazione non è particolarmente più rosea vista la presenza di Hart e Padelli. Le due società nel corso del mese di gennaio si incontreranno per valutare serenamente la strada migliore per il ragazzo.

Robert Acquafresca – Approdato in rossoblù nel luglio del 2011, l’attaccante italo polacco ha vissuto una parabola discendente che lo ha portato a chiudere la sua esperienza da fuori rosa nella stagione in corso. Rifiutate nel corso degli anni numerose opzioni in Italia e all’estero, Acquafresca oggi si allena con la Primavera in attesa della scadenza del suo contratto a giugno 2017. La scorsa estate era tutto pronto per un trasferimento negli Emirati Arabi, il presidente Saputo gli ha proposto più volte l’opzione Montreal ma in questo caso è difficile fare previsioni. Sicuramente il club risparmierebbe volentieri gli ultimi 400mila euro del suo ingaggio.

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