Rossoblù in Europa: dal Barcellona all’Inverness


Inizia una nuova rubrica che vi terrà informati sull’andamento delle squadre con gli stessi colori del Bologna nel Mondo. Il rossoblù è un colore molto diffuso nei principali tornei mondiali

– di Marco Vigarani e Massimo Righi –

 

Messi, stella del Barcellona (ph. Zimbio)

Messi, stella del Barcellona (ph. Zimbio)

Nella Liga l’unico successo a tinte rossoblù nell’ultimo turno è stato quello del Barcellona, trascinato da un Messi scatenato autore addirittura di una tripletta (la trentesima della sua carriera in blaugrana) nel poker servito in casa del Deportivo La Coruna: gli uomini di Luis Enrique restano così in scia al Real capolista. Passa invece subito in svantaggio l’Eibar in casa del Cordoba: gli esordienti nella massima divisione però non mollano e conquistano il pareggio per 1-1 al termine di una gara nervosa con sette ammonizioni e due espulsioni e restano così attaccati alla zona utile per la qualificazione all’Europa League. Anche i rossoblù del Levante vedono espellere dopo pochi minuti un proprio giocatore nella sconfitta di misura in casa dell’Elche ma, dopo aver neutralizzato il rigore del possibile raddoppio casalingo, nella ripresa falliscono a loro volta un’occasione dal dischetto: rimpianti acuiti dall’importanza della sfida in chiave salvezza. Scendendo in Segunda Division, il Barcellona B imita i grandi regolando 3-1 il Recreativo Huelva grazie a due gol di Camara ed altrettanti assist della stellina El Haddadi, già nel giro della squadra maggiore. I giovani blaugrana si mantengono ad un soffio dalla zona retrocessione dove è invece invischiato il Llagostera, squadra rossoblù della Catalogna, che però si regala un successo prestigioso sul Valladolid per 2-0. Salendo a centro classifica invece incontriamo le altre due formazioni che condividono gli stessi colori del Bologna: il Numancia e l’Osasuna che hanno concluso le rispettive gare sullo 0-0.

Impresa autentica quella proveniente dall’Inghilterra dove i rossoblù del Crystal Palace ribaltano clamorosamente il 2-0 con cui il Burnley si era illuso di chiudere la gara nel primo quarto d’ora di gioco. Dwight Gayle prima segna il gol della speranza poi serve a Puncheon l’assist per il pareggio ed infine insacca il pallone del 2-3 a pochi minuti dal triplice fischio finale. Ora la zona retrocessione per il Crystal Palace è distante tre punti.

Cavani, attaccante del PSG (ph. Zimbio)

Cavani, attaccante del PSG (ph. Zimbio)

I colori rossoblù brillano nella Ligue 1. Il ricco PSG, ora terzo in classifica, maltratta il povero Evian con un 4-2 in cui trovano gloria tante stelle comprese vecchie conoscenze del calcio italiano come Verratti, Pastore e Cavani. Con questa vittoria i parigini aiutano anche il Caen che, pur ultimo, continua a sperare dopo aver travolto a sua volta per 4-1 il Reims che veleggiava tranquillo a metà classifica. Vince ma solo di misura grazie ad un gol del subentrato Tshibumbu anche il Gazelec Ajaccio contro il Le Havre e continua così la sua rincorsa ad un posto utile per lasciare la Ligue 2. In fondo alla classifica invece non riesce il colpo ai rossoblù del Chateauroux che vanno due volte in vantaggio sul Creteil ma si fanno sempre riprendere per un 2-2 che non consente loro di lasciare il penultimo posto in classifica.

Partecipante alla massima divisione scozzese, l’Inverness Caledonian Thistle, si trova al terzo posto in classifica parimenti al Dundee United a quota 41 punti. Nell’ultima giornata, si sarebbe proprio dovuta disputare la sfida fra le due squadre, ma la partita è stata rinviata a causa del terreno ghiacciato che ne ha impedito il normale svolgimento.

In Turchia, il campionato è attualmente fermo dopo aver disputato un turno nel primo fine settimana del mese, ma riprenderà alla fine di questo weekend con la diciassettesima giornata. Le due squadre rossoblù presenti nella massima divisione nazionale sono il Karabükspor, che occupa la 14ma piazza con 15 punti ed il Mersin İdman Yurdu, che staziona al 9° posto con 22 punti raccolti.

Marco Streller, capitano del Basilea (ph. Zimbio)

Marco Streller, capitano del Basilea (ph. Zimbio)

In Svizzera, il Basilea che milita nella massima divisione nazionale, è primo in classifica con 41 punti e ben 8 lunghezze di distacco sulla seconda dopo 18 giornate di campionato. Il campionato svizzero è però attualmente fermo per la pausa invernale e riprenderà solo nel weekend del 7-8 febbraio prossimo.

Nel campionato rumeno gioca la Steaua Bucarest, compagine della capitale nonché club più titolato della Romania. Dopo 17 giornate la squadra rossoblù comanda la massima divisione con 43 punti, a 9 lunghezze dal Cluj secondo classificato. Anche il campionato rumeno è fermo per la pausa invernale e riprenderà solamente nel weekend del 21 di febbraio prossimo.

Infine, per quanto riguarda invece le squadre rossoblù in Germania, l’Heidenheim militante nella B tedesca (Zweite Bundesliga), non tornerà in campo prima di febbraio, dal momento che il campionato di calcio è fermo per la sosta invernale, proprio come accade per altri campionati europei dove il clima è particolarmente rigido in questi mesi. Al momento, il club occupa il nono posto in classifica con 25 punti.

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