Salah danza sulle macerie del Palermo. Diawara impeccabile


Top e Flop della 26^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Salah è stata una grave perdita per i viola. Oggi gioca e segna nella Roma (ph. zimbio)

Grande prestazione di Salah, autore di un gol dalla linea di fondo campo (ph. zimbio)

Salah (Roma): superba prestazione dell’egiziano che danza sulle macerie della difesa del Palermo segnando due reti nel giro di 3 minuti: in particolare la seconda è un capolavoro di balistica, dato che colpisce il pallone dalla linea di fondo, riuscendolo ad insaccare con un colpo ad effetto che in pochi possiedono nel repertorio;

Diawara (Bologna): i rossoblù fermano sullo 0-0 i campioni d’Italia, tenendoli a zero tiri in porta per tutti i 90′. Grandi meriti vanno anche al regista di Donadoni che non butta mai via un pallone, intercettandone moltissimi, dimostrandosi quindi utile sia in fase di impostazione che di copertura. Presto gli aggettivi per descrivere questo campioncino potrebbero finire;

Tello (Fiorentina): impatto più che positivo per il laterale in prestito dal Barcellona. Paulo Sousa ha trovato una garanzia sulla fascia destra: tanta corsa, dribbling e soprattutto il bellissimo crosso per Mati Fernandez che sblocca la difficile trasferta dell’Atleti Azzurri; segna anche la sua prima rete nel nostro campionato, dopo l’ennesima fuga solitaria sulla fascia.
FLOP

Ennesima svista difensiva per Ranocchia

Continua la striscia di errori clamorosi per Ranocchia

Ranocchia (Sampdoria): Montella continua a insistere sul giocatore, cercando di recuperarlo soprattutto dal punto di vista psicologico ma la strada si dimostra davvero lunga e piena di ostacoli: dopo le brutte figure delle precedenti partite, nemmeno contro i suoi ex compagni riesce a riscattarsi, anzi, sbaglia un banale controllo a centrocampo che permette a Icardi di involarsi indisturbato verso la porta di Viviano e segnare la rete del 3-0. Un disastro totale;

Spolli (Chievo): nel derby di Verona la posta in palio è alta e il difensore di Maran prima causa il calcio di rigore da cui nasce il vantaggio degli scaligeri e poi ristabilisce la parità numerica facendosi cacciare per doppia ammonizione. Ingenuo;

Struna (Palermo): i rosanero ritrovano Iachini in panchina ma vengono travolti all’Olimpico da una Roma che sfrutta a pieno tutti gli errori della retroguardia. Struna in particolare soffre enormemente la fisicità di Dzeko che, dopo aver divorato un’occasione clamorosa, sfrutta un buco del difensore per rifarsi e siglare la rete del vantaggio giallorosso che da il via alla goleada.

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