Sale Diawara, scende Acquafresca: borsino dei valori rossoblù


Analisi del valore dei cartellini dei rossoblù dall’inizio con Rossi all’attuale era Donadoni. Diawara è cresciuto esponenzialmente mentre invece crolla sempre Acquafresca

– di Luca Nigro –

Il cambio in panchina ha portato entusiasmo e risultati. La cura Donadoni, fino ad oggi, ha dato i suoi frutti. La squadra rossoblù rispetto a quella vista nei primi due mesi di campionato, ha trovato un altro passo. Non a caso nell’ultimo mese e mezzo, per punti fatti, si trova nelle prime posizioni della classifica. La scelta di un mercato volto allo svecchiamento della rosa e alla valorizzazione dei giovani, è stato uno degli obiettivi principali del Responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino. Rispetto all’inizio di stagione e alla vecchia gestione Rossi, quali sono i giocatori che più di tutti hanno incrementato il loro valore di mercato? Analizzando la rosa reparto per reparto, i numeri sono interessanti (le valutazioni economiche sono aggiornate al Dicembre 2015 e sono soggette a frequenti mutazioni).

Tre occasioni ed un gol per Rossettini che segna la seconda rete consecutiva (ph. Bologna)

Le ultime prestazioni hanno fatto crescere il valore del difensore rossoblù Luca Rossettini (ph. Bologna)

Se tra i pali, l’età avanzata non gioca a favore dei pur bravi Mirante e Da Costa, in difesa in cinque rossoblù hanno già aumentato il valore del loro cartellino. Masina e Oikonomou sono i primi della lista. Il terzino sinistro, cresciuto nel vivaio rossoblu, è passato da una valutazione di 800 mila euro all’attuale 1,7. Settecentomila euro in più in quattro mesi. Tanto quanto Marios Oikonomou. Il greco, alla stregua del compagno di reparto, è passato da 1 milione a 1,7. A ruota segue Alex Ferrari. Come Masina, il terzino destro è figlio di Bologna. Il suo cartellino ad Agosto non superava le 200 mila euro. Oggi ne vale 800 nonostante nelle ultime gare abbia visto poco il campo. Poi c’è Luca Rossettini. L’ex Cagliari dopo un inizio balbettante, da quando è arrivato Donadoni è uno dei migliori della squadra. A 30 anni il suo valore è tornato a crescere. Ha guadagnato qualcosa anche Emil Krafth. Lo svedese, a parte un tempo contro il Carpi, non si è mai visto. Ma la sua giovane età e le convocazioni in Nazionale, gli sono valsi un piccolo aumento. Oggi il suo cartellino si aggira intorno ai 900 mila euro. Chi invece sta perdendo valore, è Ibrahima Mbaye. Le sue prestazioni poco esaltanti, hanno generato un calo cospicuo. Dagli iniziali 5 milioni, è passato a 4.

Diawara (ph. Zimbio)

Diawara è la stella del borsino rossoblù: il suo valore è decuplicato in pochi mesi (ph. Zimbio)

Ma è il centrocampo il reparto rossoblù che ha visto aumentare in modo esponenziale il valore di alcuni giocatori. Il primo non può che essere Amadou Diawara. Il suo cartellino non superava i 400 mila euro. Adesso è già arrivato a quota 4,5 milioni. Una cifra questa, destinata a crescere. Esattamente come quella di Goffred Donsah. Il giovane ghanese è passato da 4,5 a 5,5. Le ottime prestazioni stanno giovando anche a Luca Rizzo. Arrivato in estate senza tanti clamori, l’esterno ventitreenne pian piano si è ritagliato una spazio importante e una maglia da titolare dapprima con Rossi e ancor più con Donadoni. Non a caso in soli quattro mesi ha aumentato il prezzo del suo cartellino di 1,7 milioni, passando da 1,8 a 3,5. Anche Lorenzo Crisetig, probabile titolare contro l’Empoli, ha visto accrescere il suo valore seppur di poco. Da 3,8 è passato a 4. Il regista friulano non vede il campo da ben tre mesi, ma la sua giovane età al momento continua a permettergli una piccola plusvalenza. L’attacco è invece il reparto meno proficuo. A parte Mounier e Falco, tutti gli altri hanno mantenuto o diminuito il loro iniziale valore. Il francese oggi vale 4,5 milioni mentre l’esterno 900 mila. Destro, causa le dieci giornate senza gol, è passato da 13 a 11 milioni. Giaccherini paga i tanti infortuni mentre Mancosu, la scarsa vena realizzativa. Il suo cartellino comunque continua ad aggirarsi attorno al milione di euro. Chi invece è in perenne picchiata, è Robert Acquafresca. Dall’ultima ricerca, si evince che il suo valore è sceso ad 800 mila euro. Viste le pochissime apparizioni in campo di questi ultimi anni, non poteva essere altrimenti. Il valore complessivo della rosa rossoblu attualmente si attesta sui 69 milioni di euro. Un dato questo, grazie anche agli ultimi risultati, destinato a crescere.

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