Saputo: “Siamo al lavoro per il Bologna, il progetto va avanti”


Rientrato a Bologna dopo diverse settimane, il nuovo chairman del Bologna Joey Saputo ha parlato del futuro del club e ha rassicurato sull’imminenza dei pagamenti

Joey Saputo, all'uscita del Campione

Joey Saputo, all’uscita del Campione

È stata una lunga giornata per Joey Saputo, arrivato in tarda mattinata a Bologna, giusto in tempo per vedere la squadra scendere in campo a Catania. Ma dopo il 2-2 del Massimino, seguito al ristorante “Al Campione” in compagnia di Tacopina e Fenucci, la giornata del new chairman del club non è finita. Infatti in serata, Saputo sarà in riunione a Casteldebole per mettere ordine nell’immediato futuro del Bologna.

Queste le parole di Joey Saputo, raccolte dal sito ufficiale del club: “Siamo qui perché in questi giorni avremo molto lavoro da fare – ha esordito – Claudio Fenucci ha preparato un po’ di temi che dovremo affrontare da oggi a martedì. Possiamo considerare questa fase come un secondo step della due diligence. Rispetto all’inizio di questa avventura è venuto meno qualche investitore, questo ha portato ad un mio maggior coinvolgimento. Ma l’obbiettivo non cambia: siamo qui per fare il bene del Bologna e lavoreremo duro per far tornare la squadra in serie A. Un club forte deve avere una base finanziaria solida e siamo qui per garantirla. Ho conosciuto il gruppo di finanziatori coinvolti e so che tutti lavoreranno per i bene del club in questo progetto a lunga scadenza. Il Bologna oggi ha una struttura americana che è probabilmente diversa dalle organizzazioni classiche italiane. Il Presidente Tacopina avrà una carica esecutiva, lavorando quotidianamente a Casteldebole. Io, in qualità di Chairman, prenderò le decisioni sulla base del dialogo col Presidente, che sarà continuo. Cercherò di essere qui almeno una volta al mese proprio per questo. Ho parlato con il mister sabato scorso e ci vedremo nei prossimi giorni a Casteldebole”.

Sulla questione relativa alle pendenze da risolvere nei confronti dei soci di Bologna 2010, Saputo ha precisato che: “Guaraldi è già stato rassicurato, si può fidare e tutto sarà a posto entro il prossimo 15 dicembre. Se sono qui è per dire a tutti di non preoccuparsi e che stiamo già pensando al mercato di gennaio”. Il discorso mercato, chiama in causa ovviamente il nome di Pantaleo Corvino: “E’ un amico, ci conosciamo da tempo e può aiutare una squadra a giungere a certi livelli se si guarda cos’ha fatto per Lecce e Fiorentina. Abbiamo parlato con lui, il progetto gli piace e ci può dare una mano, ma ancora non abbiamo concluso nulla”.

Dopo il 2-2 fra Catania e Bologna, lo stesso Saputo ha poi commentato brevemente il pareggio ottenuto in Sicilia: “Un pareggio fuori casa è un punto che prendiamo, ma quando vinci 2-0 è difficile da accettare. Il rigore? Non commento l’operato dell’arbitro”. Dopodiché, anche il presidente Tacopina, ha detto la sua: “La squadra mi è piaciuta anche oggi, ce la siamo giocata su un campo difficile come Catania. Abbiamo condotto il gioco con un ottimo primo tempo, siamo passati in vantaggio e abbiamo raddoppiato. Non mi convince quel calcio di rigore per il Catania, ma anche dopo il loro pareggio abbiamo continuato a spingere cercando il terzo gol fino alla fine. Si tratta di un punto importante, peccato per come è maturato ma anche oggi i ragazzi hanno dimostrato forza e autorevolezza”, così l’avvocato newyorkese ha calato il sipario del post partita.

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