Sarri, il ritorno nella “sua” Empoli


 

Dopo una promozione in A e una salvezza-spettacolo, Maurizio Sarri torna nella sua Empoli alla ricerca della prima vittoria sulla panchina del Napoli

– di Luigi Polce –

“Mi pagano per fare una cosa che avrei fatto la sera, dopo il lavoro e gratis. Sono fortunato”: parole e musica firmate Maurizio Sarri, attuale tecnico del Napoli che impersona meglio di chiunque altro il concetto di “gavetta”.

Maurizio Sarri festeggia la salvezza del suo Empoli: passa al Napoli in estate (ph. zimbio)

Maurizio Sarri festeggia la salvezza del suo Empoli: passa al Napoli in estate (ph. zimbio)

Per lui, dopo un avvio non brillantissimo con un punto raccolto in due partite, domenica alle ore 15 si prospetta un pomeriggio dalle forti emozioni: con addosso l’azzurro del Napoli sfiderà un altro azzurro, quello dell’Empoli, che gli ha cambiato la carriera permettendogli il salto su una grande panchina. Al Castellani, in fondo, gli vogliono ancora tutti un gran bene per quello che ha fatto per Empoli e la sua gente, nonostante un addio forse troppo frettoloso in estate con destinazione Vesuvio. 126 le gare sulla panchina dei toscani, esperienza condita con la promozione dalla serie B e la spettacolare salvezza raggiunta lo scorso anno, quando il suo Empoli ha espresso un calcio tra i migliori di tutto il campionato. Oltre ai tanti ricordi, dell’esperienza empolese Sarri si è portato dietro anche due calciatori fondamentali per il suo progetto, ovvero Hysaj e Valdifiori: il primo, terzino capace di agire su entrambe le corsie della difesa; il secondo, regista esploso forse troppo tardi e nel giro della nazionale di Antonio Conte.

Riccardo Saponara, a lungo inseguito dal Napoli. Alla fine è rimasto ad Empoli, e domenica sfiderà il suo ex tecnico (ph. zimbio)

Riccardo Saponara, a lungo inseguito dal Napoli. Alla fine è rimasto ad Empoli, e domenica sfiderà il suo ex tecnico (ph. zimbio)

Il 4-3-1-2 un dogma per il tecnico di origini campane ma cresciuto a Figline Valdarno, in provincia di Firenze. Proprio per questo in estate aveva provato a portarsi dietro anche Riccardo Saponara, che dopo la parentesi poco felice al Milan è tornato a splendere con Sarri e con l’Empoli. Purtroppo però il presidente Fabrizio Corsi ha resistito alle avances per il trequartista, costringendo così il suo ex allenatore ad adattare Lorenzo Insigne dietro alle due punte. Il Napoli molto probabilmente tornerà alla carica già dal prossimo mercato invernale, intanto per Sarri è già tempo di esami e al Castellani è obbligato a trovare la prima vittoria della sua nuova esperienza.  Proprio lì dove gli vogliono ancora un gran bene, e dove domenica certamente riserveranno un applauso e un abbraccio virtuale all’allenatore che adesso studia per diventare un grande, tra i grandi.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *