Sasso Marconi capolista, al Granamica il derby con il Real San Lazzaro


Il Sasso Marconi sale in vetta ed attende il big match di Rimini, il Granamica rimonta il Real San Lazzaro: tutti gli aggiornamenti

– di Edoardo Frati –

È passata solo una settimana dall’ultimo appuntamento con l’Eccellenza sul Pallone Gonfiato Web, e sono già successe un sacco di cose. Sei punti in palio tra domenica scorsa, 15° giornata, e mercoledì, dove è andata in scena la 18° giornata, secondo l’inconsueta ma ormai abituale gestione dei turni di campionato dettata dalla Lega (la 2° giornata si giocò in infrasettimanale tra la 4° e la 5°). Ebbene, come augurato settimana scorsa, è stato un fine settimana d’oro per le bolognesi, le quali hanno fatto bottino pieno di tutte le occasioni di classifica che si presentavano – eccezion fatta per il derby tra Real San lazzaro e Granamica, unica partita di giornata tra due bolognesi. Più difficile il turno di mercoledì, dal quale sono emersi risultati piò eterogenei. Cerchiamo di mettere ordine.

Big match in arrivo tra Rimini e la capolista Sasso Marconi

Big match in arrivo tra Rimini e la capolista Sasso Marconi

Non si può non partire dal Sasso Marconi, che a due giornate dalla fine del girone d’andata si presenta come nuovo e legittimo capo classifica. Il Rimini infatti non è andato oltre il pareggio in casa dell’Old Meldola dove ha comandato, creato e sprecato per 74’ facendosi pareggiare da Russomanno il vantaggio firmato Cicarevic. Il Sasso ha quindi operato il sorpasso domando 2-0 la Savignanese in casa e legittimando il primato con un’impresa, tre giorni dopo, in casa della Sampierana: 2-3 a 90’+2’ firmato Arbizzani, dopo aver sprecato un doppio vantaggio maturato nel primo tempo con Tonini e Minelli. Scambio di posto dunque col Rimini, che dopo due pareggi con Corticella e Old Meldola e la vittoria sul Granamica, adesso veste il ruolo di inseguitore, a punticino di distanza.

E questa domenica non poteva che esserci che Rimini – Sasso Marconi, una sorta di “Clàsico” dell’Eccellenza: i bolognesi hanno praticamente lo stesso attacco dei romagnoli – 30 e 31 gol fatti rispettivamente – ma quest’ultimi hanno subito solo 8 gol in campionato contro i 16 subiti dall’attuale capolista. Il fattore trasferta rende poi quasi impossibile la partita per il Sasso, il quale però ci ha abituato a imprese ai limiti dell’epica.

Sasso Marconi che spera quantomeno di non prendere la batosta toccata al Granamica, vittima sacrificale di un Rimini assetato di vendetta dopo due pareggi di “bassa classifica”. L’undici di Mazzoni viene in realtà da due partite importantissime tra gioie e delusioni: domenica ha vinto in rimonta il derby col Real San Lazzaro, giustiziando in 8 minuti con Puggioli e Mezzetti (classe ’95 all’ottavo centro stagionale, nessun rigore) i padroni di casa, che pure avevano condotto una prima frazione di gara quasi perfetta, prima e dopo il gol del forte Thiago Tonelli al minuto 26. Granamica che si è quindi presentato in casa del Rimini appena tre giorni dopo una partita stancante, in trasferta in Romagna, di mercoledì sera, contro i biancorossi accecati dalla rabbia di un primato in classifica appena ceduto. Il risultato è un 4-0 secco e probabilmente senza rancori o rimorsi, con una chicca di Ricchiuti che confeziona nel secondo tempo i tre gol già arrivati nel primi 45’, nei quali il Granamica, di palla, ne ha vista poca. Dunque una bella vittoria e una bella sconfitta e testa a domenica: arriva a Minerbio il S. Agostino quint’ultimo in classifica: occasione ideale per tornare a correre.

Rimonta subita dal Real San Lazzaro nel derby con il Granamica (ph. Granamica)

Rimonta subita dal Real San Lazzaro nel derby con il Granamica (ph. Granamica)

Il Real San Lazzaro, come detto, si è fatto e disfatto la partita da solo contro il Granamica domenica scorsa: miglior gioco, vantaggio acquisito, tutti a bere un the caldo e poi un suicidio ad inizio ripresa. Rigore concesso dopo due minuti con tanto di espulsione: l’episodio stronca i piani di mister Gelli e i suoi ragazzi, che in inferiorità numerica non contengono né il talento né il destro di Mezzetti (1-2). Il Real è riuscito però a lasciarsi subito la delusione alle spalle, regolando l’esuberanza improvvisa del Faro (1-0, Mantovani al 60’), che in quel di Gaggio Montano aveva stravinto col Cervia un importantissimo scontro salvezza (5-1).

Infine, il Corticella ha iniziato bene il “campionato a parte” annunciato settimana scorsa da mister Brunetti. Dopo l’ormai leggendario pareggio a Rimini, Piscopo ha regalato tre punti su punizione contro il Bellaria Igea Marina, dando respiro a una classifica che cominciava a farsi rischiosa. Segnali positivi confermati anche nella difficilissima trasferta col Classe: i romagnoli, quarta forza del campionato, dopo 5 vittorie e due pareggi davanti al proprio pubblico, non è andato oltre l’1-1 col Corticella, che a questo punto mira alla nomea di “ammazza-grandi”, inchiodando sul pari 4 delle prime 5 in classifica (ha perso solo 3-2 dal Sasso Marconi). Domenica altra trasferta difficile ad Argenta: ennesima prova di maturità per un gruppo che ha ancora tanto su cui lavorare ma che dà l’impressione di preparare un “Signor” girone di ritorno.

L’Eccellenza e la serie D potete seguirli tutte le domeniche live su Diretta Dilettanti dalle 14:30, su Radio Bologna Uno 89.800 (o in streaming www.radiobolognauno.it)

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