Sassuolo più pericoloso al tiro, Pulgar brilla per recuperi e km percorsi


In una gara giocata al 46%, il Sassuolo ha tirato molto più del Bologna. Da sottolineare la prova di Pulgar a livello atletico e di recuperi

– di Marco Vigarani –

Il ritorno al gol di Destro dopo 42 giorni di astinenza (ph. Ansa)

Il lunch match di ieri al Mapei Stadium in realtà è stato soltanto una mezza partita visto che su 95′ ne sono stati giocati appena 44′ a testimonianza del livello decisamente basso di spettacolo offerto in particolare nel primo tempo. Leggermente meglio il Sassuolo nel possesso palla (52%) ma soprattutto neroverdi molto più pericolosi nonostante un Bologna che ha avuto occasioni per chiudere la gara senza però costruire vere e proprie insidie a Consigli. I padroni di casa doppiano quindi gli ospiti nei tiri totali (12 a 6) e li annientano nei tiri in porta visto che gli uomini di Di Francesco ne hanno scoccati cinque, tutti parati da Mirante, e quelli di Donadoni appena uno a porta vuota con conseguente gol di Mattia Destro. Sorride ai rossoblù invece il dato sulle palle perse e recuperate visto che il Sassuolo ha chiuso con ben 36 palloni sprecati e 23 passaggi errati mentre invece i felsinei hanno cercato di limitare gli errori totalizzando però 27 recuperi. Evidente poi la dinamica di gioco scelta da Donadoni: lancio lungo dalle retrovie a cercare gli attaccanti, uno schema che ieri si è ripetuto ben 36 volte. Più positivo il Bologna nel dato kilometrico finale con 106.64 contro 103.49 ma soprattutto un buon ritorno alla compattezza dei reparti che hanno avuto una lunghezza media di 25.15 metri ed un baricentro però basso attestato sui 48.39 metri di campo.

Le statistiche di Sassuolo-Bologna offerte dalla Lega Serie A

Erick Pulgar chiude come miglior giocatore per recuperi e km percorsi (ph. Schicchi)

Detto che il Bologna è tornato alla vecchia abitudine di attaccare prevalentemente per vie centrali trascurando le fasce, si rileva come i giocatori più pericolosi al tiro siano stati i sassolesi Francesco Acerbi e Matteo Politano mentre invece l’unica conclusione rossoblù, poi vincente, è stata quella di Mattia Destro (tornato a segnare dopo 42 giorni di astinenza) a cui si sommano i due tentativi fuori misura di Federico Di Francesco. Ancora una volta praticamente inesistenti i rossoblù sul piano dei cross a differenza degli avversari che però hanno perso anche un gran numero di palloni: i peggiori sono stati Aquilani, Berardi e Politano insieme a Simone Verdi. Buone notizie per Donadoni sul fronte dei recuperi con Erick Pulgar davanti a tutti con 6 seguito da Di Francesco, Helander e Masina con 4. Il terzino mancino (che salterà la prossima gara per squalifica come il collega Torosidis) è stato anche il giocatore più falloso della gara con 5 interventi scorretti commessi mentre invece i più bersagliati sono stati Berardi e Pulgar. Ancora il cileno del Bologna protagonista nel conto dei km percorsi visto che è risultato essere nettamente il migliore nella specifica graduatoria con 11.71 km. A seguire troviamo i compagni di squara Dzemaili (10.84), Verdi (10.74) e Masina (10.62) mentre il migliore del Sassuolo è Gazzola fermo a quota 10.52 km.

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