Sassuolo, travolta la Stella Rossa 3 a 0. Tutti i verdetti di Europa League


Il Sassuolo non si ferma più: piegata anche la Stella Rossa con un “riduttivo” 3 a 0; tutte le sentenze playoff emesse in Europa League 

– di Tiziano De Santis –

I giocatori del Sassuolo esultano al gol di Domenico Berardi contro la Stella Rossa di Belgrado (ph. Digital-news.it)

I giocatori del Sassuolo esultano al gol di Domenico Berardi contro la Stella Rossa di Belgrado
(ph. Digital-news.it)

Quando si sogna, a volte, è difficile destarsi. Ma quando un sogno si trasforma in realtà, la goduria non è mai troppa. E’ il caso del Sassuolo di Eusebio Di Francesco che, nella sera del 19 agosto, mette letteralmente in ginocchio la pericolosa Stella Rossa Belgrado. Quella che si consuma al Mapei Stadium altro non è che una vera e propria carneficina da parte degli uomini del tecnico pescarese: “poteva finire 8-0” tuona il patron Squinzi a fine partita, aggiungendo la certezza che “il Sassuolo è già da Champions“. Parole forti, è vero, ma tali perchè dense delle emozioni regalate dai nero-verdi ai propri tifosi e a tutto il calcio italiano. L’asse BerardiDefrelPolitano funziona alla grandissima, con quest’ultimo che non fa di certo rimpiangere la partenza di Sansone con destinazione Villarreal. Bastano soli 16 minuti a Berardi per mettere dentro la palla dell’1 a 0 dopo un’ottima azione di Politano, il quale, a sua volta, al 41′, supera l’estremo difensore avversario con un gran bel diagonale dopo un’ottimo triangolo con il 25 di Cariati. La prima frazione di gioco vanta anche di un’occasione clamorosa mancata da Defrel, il quale, tuttavia, trova il gol del definitivo 3-0 nella ripresa, quando, al 69′, finalizza l’ottimo cross di Falcinelli, entrato al posto di Berardi grazie a una mossa vincente di Di Francesco. E dire che poco prima due pali si infrangevano contro il miglior realizzatore di sempre del team nero-verde e contro il compagno Politano. Come se non bastasse, Defrel avrebbe l’occasione di segnare la doppietta, ma spara male, di piatto, la conclusione del possibile 4-0 per i suoi. Un peccato, considerando che un risultato ancora più tondo avrebbe probabilmente posto fine a ogni speranza della Stella Rossa di rientrare in corsa per la qualificazione nel match casalingo di ritorno. Il lavoro dietro le quinte paga eccome, invece, per i ragazzi di Di Francesco: ora bisognerà non montarsi la testa e continuare a impegnarsi per non gettare all’aria quanto di buono fatto sinora.

Mark Noble (West Ham) segna il rigore dello 0-1 per i suoi contro l'Astra Giurgiu (ph. Mirror.co.uk)

Mark Noble (West Ham) segna il rigore dello 0-1 per i suoi contro l’Astra Giurgiu
(ph. Mirror.co.uk)

Negli altri incontri di Europa League, i russi del Krasnodar piegano il Partizani 4-0, stesso risultato del Rapid Vienna ai danni del Trencin; il Sant’Etienne riesce a portare a casa il bottino pieno vincendo 2-1 il match in trasferta col Beitar. Lo Slavia Praga perde malamente 0-3 contro l’Anderlecht, lo stesso fa la Dinamo Tbilisi contro il Paok e il Vojvodina contro l’Az Alkmaar. L’Astana riesce ad ottenere un buon 2-0 contro il Bate Borisov, mentre FenerbahçePanathinaikos superano rispettivamente GrasshoppersBroendby con il medesimo score 3-0. In Slovenia, il Qabala rifila un netto 3-1 ai padroni di casa del Maribor; 3 punti anche per lo Shakhtar Donetsk, che sconfigge l’Istanbul Basaksehir 2-1. Se in Svezia il Goteborg stende di misura il Qarabag grazie all’1-0 ottenuto, in Austria, il Rosenborg riesce a limitare i danni subiti dall’Austria Vienna attraverso il 2-1 finale. Uguali le marcature nel match Maccabi Tel Aviv-Hajduk (con i primi vittoriosi sui secondi) e in quello tra GentShkendija (2-1 a favore dei belga). Sorprendente lo 0-1 incassato dal Midtjylland ad opera dell’Osmanlispor. Cadono, per 1-0, anche l’AEK Larnaca e l’Arouca per colpa dei rispettivi Slovan LiberecOlympiacos. I tre pareggi della serata sono, infine, lo 0-0 tra SønderjyskeSparta Praga, il 2-2 tra NK Lokomotiva Zagabria e Genk e l’1-1 del West Ham, impegnato in Romania con l’Astra Giurgiu e privo del neo-acquisto André Ayew per i prossimi 4 mesi.

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