Sbadigli e tanta pioggia: finisce a reti bianche al Bentegodi


E’ 0-0 al Bentegodi tra Chievo e Bologna nell’ultimo match dell’anno, dopo 90′ privi di emozioni tra due squadre ormai tranquille. Esordio in A per Tabacchi

– di Luigi Polce –

Un inzio tortuoso, la rinascita, una nuova flessione e poi la salvezza: questa, in estrema sintesi, la stagione 2015/16 del Bologna che vive al Bentegodi l’ultimo suo atto. Avversario il Chievo rivelazione dell’anno, nono in classifica e ad una sola lunghezza dal traguardo dei 50 punti. Il clima è quello dell’ultimo giorno di scuola: Maran, dal canto suo, porta soli sei uomini in panchina e sceglie Mpoku alle spalle di Floro Flores e Pellissier. Nel Bologna infarcito di assenze, spazio dal 1′ per Krafth e Crisetig con Mounier-Brienza-Giak alle spalle di Floccari.

Buona prova di Mpoku, nel mirino del Bologna per l'estate (ph. LaPresse)

Buona prova di Mpoku, nel mirino del Bologna per l’estate (ph. LaPresse)

L’inizio di partita è al rallentatore, con il Bologna che inizialmente si fa preferire dal punto di vista del possesso palla senza però premere troppo sull’acceleratore. Il primo squillo arriva solo al 14′, con un destro di Giaccherini che termina alto non di molto sulla traversa. Se la gara non offre troppi spunti, è interessante allora visionare dal vivo Paul Mpoku, nel mirino del Bologna per il prossimo mercato estiv0: il n.40 gialloblù mostra nei primi 45 minuti una discreta progressione e un’ottima visione di gioco, dandone esempio al minuto 22 quando con una finta elude la marcatura di Crisetig e apre a sinistra per Cacciatore, che crossa in mezzo per Pellissier il quale non impatta il pallone di un nulla. Tre minuti dopo arriva il primo tiro in porta: autore Floccari, che non angola né dà forza alla sua conclusione. Altri 18o secondi ed è il turno di Brienza, che col diagonale mancino non inquadra la porta di un soffio. Nell’ultimo quarto d’ora prova a crescere un po’ il Chievo, ma i pericoli li crea ancora la banda Donadoni con Floccari e Giaccherini che attorno al 40′ portano un po’ di scompiglio nell’area di Seculin. Il parziale, però, resta sempre di 0-0.

Esordio in A per Aaron Tabacchi (ph. bolognafc)

Esordio in A per Aaron Tabacchi (ph. bolognafc)

La ripresa si apre con l’infortunio di Masina, costretto dopo un paio di minuti ad abbandonare il rettangolo verde sostituito da Zuniga. Attorno al 50′ poi, un vero e proprio diluvio si abbatte sul Bentegodi, costringendo tifosi e anche addetti ai lavori a proteggersi dalla pioggia e rallentando ulteriormente i ritmi di un match già non esattamente entusiasmante. Maran cambia tutto l’attacco inserendo Meggiorini e Inglese, Donadoni invece cambia Pulgar per Mounier con Brighi a fare il trequartista e Brienza l’ala destra. Lo spartito, però, non cambia poi di molto: al 75′ Zuniga ci prova con un destro a giro, ma la conclusione è piuttosto telefonata e non crea problemi a Seculin. Passa un minuto e ancora l’ex Napoli è protagonista: cross in mezzo per Brighi, che tenta la soluzione al volo trovando coordinazione ma non precisione. In una partita che quasi nessuno ricorderà, c’è un dato da consegnare alle statistiche: l’esordio in serie A di Aaron Mattia Tabacchi, subentrato a Giaccherini a 7′ dal termine. L’ultimo sussulto lo regala Floccari, con un tiro dalla distanza bloccato in due tempi da Seculin (87′). Dopo tre minuti di recupero, finisce 0-0 al Bentegodi: il Chievo sale a 50 punti, il Bologna invece chiude a 42: una base sicuramente non da buttare, sulla quale però costruire la crescita per il futuro prossimo. Adesso la testa passa alla questione ds e al mercato, per il campionato invece l’arrivederci è al 20-21 di agosto, quando andrà di scena la prima giornata della prossima serie A.

CHIEVO (4-3-3): Seculin; Sardo (38′ Costa), Gamberini, Spolli, Cacciatore; Pinzi, Rigoni, Hetemaj; Mpoku, Pellissier (60′ Meggiorini), Floro Flores (65′ Inglese)
All.: Rolando Maran

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Krafth, Ferrari, Rossettini, Masina (47′ Zuniga); Brighi, Crisetig; Mounier (71′ Pulgar), Brienza, Giaccherini (83′ Tabacchi); Floccari
All.: Roberto Donadoni

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