Scudetto: è quasi finita, alla Juventus manca solo la matematica


Il tonfo del Napoli a Firenze permette alla Juventus di riportarsi a +4 a 3 giornate dalla fine. Ai bianconeri basterebbero 6 punti in casa con Bologna e Verona per la matematica

– di Calogero Destro –

Giovanni Simeone: ha spezzato i sogni di gloria del Napoli con una tripletta (ph.zimbio)

L’inizio e la fine, decisivi. Il finale della partita di San Siro, con il colpo di testa di Higuain a regalare tre punti pesantissimi alla Juventus. L’avvio della gara del Franchi, con l’espulsione di Koulibaly che ha indirizzato il match sui binari dei viola e affievolito le speranze del Napoli. Un gol da scudetto, quello del “Pipita”, decisivo nel momento in cui doveva esserlo, quasi a zittire i critici dopo 8 partite senza andare a segno. Un errore costato carissimo, invece, quello del centrale senegalese, che la scorsa settimana aveva alimentato i sogni tricolore dei partenopei con la zuccata al fotofinish dell’Allianz. La tripletta di Giovanni Simeone, giustiziere della truppa di Sarri, ha permesso dunque alla Juventus di riportarsi avanti di 4 lunghezze a 3 partite dal termine. Ai bianconeri, per la matematica certezza del settimo titolo di fila (a prescindere dai risultati del Napoli) basterebbero ormai le due vittorie casalinghe contro Bologna e Verona.

Frena l’Inter (con i nerazzurri a recriminare, giustamente, per un secondo giallo non dato a Pjanic a inizio ripresa e che avrebbe ripristinato la parità numerica), ne approfittano le due capitoline per volare a + 4 sui nerazzurri. La Roma si sbarazza del Chievo per 4-1, con la sconfitta dell’Olimpico che costa a Maran la panchina, adesso affidata a D’Anna. La Lazio sbanca invece Torino grazie al colpo di testa di M. Savic e va anch’essa a +4 dall’Inter. Nella corsa all’Europa League, tengono il passo Milan e Atalanta, che piegano rispettivamente Bologna e Genoa. Gli orobici mantengono un punto di vantaggio sui rossoneri, in attesa dello scontro diretto dell’Atleti Azzurri d’Italia in programma fra due settimane. In corsa per il sesto posto anche Fiorentina e Sampdoria (4-1 in casa contro un Cagliari in caduta libera), con 54 punti e lontane 4 lunghezze dall’Atalanta.

Vittorie pesanti, in zona salvezza,  per Crotone e Spal. I calabresi vincono per 4-1 allo Scida contro un Sassuolo troppo remissivo e salgono a 34 punti. La squadra di Semplici sbanca invece il Bentegodi in rimonta (1-3) condannando il Verona alla quasi matematica retrocessione. Ferraresi adesso a 32 (+1 sul Chievo, terzultimo).

 

 

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