Bologna sotto canestro. Ciao Virtus, Tulipano già spalle al muro


Nel basket, la Virtus non accede ai Play Off Scudetto. Quale futuro  per Siena? In Dnb la Fortitudo Bologna cade in casa contro Cento nella post-season

di Michele Teglia

(foto virtus.it)

(foto virtus.it)

Si è conclusa, non senza qualche sorpresa, la stagione regolare che ha sancito le 8 squadre che si contenderanno lo scudetto con Pistoia dentro e Caserta fuori. Lo scontro diretto ha visto i toscani prevalere sui campani di Molin con uno scarto inferiore alle previsioni, ma alla resa dei conti sufficiente, in virtù della classifica avulsa, al passaggio del turno e la contemporanea sconfitta di Reggio Emilia ad Avellino. Caserta esce comunque a testa alta da questo campionato, ma è Pistoia che si rivela essere una delle maggiori (e gradite) sorprese della Serie A. Sotto l’ala protettrice di Galanda e Meini, coach Paolo Moretti ha saputo inserire in maniera armonica e sinergica la pletora degli americani, da Wanamaker a Jajuan Johnson, da Gibson a Deron Washington, tutti asserviti alle dinamiche della squadra. I nostri complimenti vanno di cuore a questa società, capace di rinvigorire ed esaltare un territorio ed una tifoseria forse troppo a lungo confinati nelle serie minori.

Accoppiamenti dei Quarti: Milano-Pistoia, Siena-Reggio Emilia, Sassari-Brindisi e Cantù-Roma, con questi ultimi due scontri che si presentano incerti ed equilibrati. Dispiace la retrocessione di una piazza storica come Montegranaro, anche se, a rigor di logica e per altre ragioni, dovrebbe essere Siena a venir giubilata ed a ripartire dalle categorie inferiori.

A Cantù si conclude l’interlocutoria stagione della Granarolo Virtus Bologna; sconfitta pronosticata e sconfitta è stata. Il 14° piazzamento finale (11 vinte e 19 perse) ricalca in fotocopia la stagione passata (stessa classifica, ma con una vittoria di meno nel 2012-13); un risultato che non soddisfa nè la piazza nè la società, ma in cui occorre leggere qualche posività tecnica (leggi Hardy e Fontecchio, oltre alla pulizia dalle sbavature di gioco effettuata da Walsh nella seconda parte della stagione). Con un budget medio, Arrigoni sarà senz’altro in grado di allestire una squadra di un livello consono alla Virtus, mentre rimane da dirimere l’aspetto allenatore, con probabile ballottaggio Valli/Moretti.

Scendendo nella Lega Gold, si registrano le vittorie Play Off nei derbies piemontesi e siciliani: Pillastrini con la sua Torino estromette Biella, mentre Pozzecco, con i paladini di Capo d’Orlando, elimina Barcellona Pozzo di Gotto. Solo una sfida va alla bella: Verona e Veroli (gran rivelazione) si giocheranno (mercoledì prossimo in terra veneta) l’accesso alle semifinali.

Gli accoppiamenti Trento-Torino e Capo d’Orlando che affronterà la vincente di Verona-Veroli si presentano veramente equilibrati ed incerti da pronosticare.

In Silver vengono eliminate – anche inaspettatamente – Omegna e Treviglio ad opera di Casalpusterlengo e Matera (che accedono alle semifinali e si contenderanno la finale), mentre si attende la 5^ e decisiva sfida tra Ferrara e Ravenna per conoscere l’avversaria della rivelazione Mantova, forte degli ex-Fortitudo Lamma e Losi, autrice fino a qui di una stagione eccezionale.

Iniziano nel peggiore dei modi i Play Off della Tulipano Fortitudo Bologna in DNB: sconfitta casalinga ad opera di Cento e spalle al muro per ciò che riguarda il proseguimento dell’avventura biancoblù, con l’obbligo di espugnare il PalaBenedetto mercoledì prossimo. La Fortitudo conduce quasi tutta la gara, pur soffrendo le difese combinate orchestrate da Giuliani e nonostante la pessima giornata di Sorrentino, ma soffre poi il ritorno centese (Di Trani e Carretti su tutti), che operano il sorpasso a metà dell’ultimo quarto, e, con le unghie con i denti (e senza Ikangi e Nieri, infortunati), resistono fino al 40° al rabbioso ritorno dei ragazzi di Politi, con un Landi particolarmente ficcante ed incisivo.

Ora la situazione è veramente delicata, anche se, a livello tecnico e nelle rotazioni, la Fortitudo pare superiore ai centesi e certamente in grado di ribaltare la serie.

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