Serie A2 da riscrivere, Fortitudo sul mercato


In attesa di capire come sarà strutturato il prossimo campionato di serie A2 al quale prenderà parte la Fortitudo, la dirigenza biancoblù sta iniziando a guardarsi intorno per potenziare il roster

– di Massimo Righi –

La Fortitudo giocherà in una serie A2 ancora tutta da scoprire (ph. Fortitudo)

La Fortitudo giocherà in una serie A2 ancora tutta da scoprire (ph. Fortitudo)

Promossa in serie A2, la Fortitudo è in attesa di capire come verrà strutturato il prossimo campionato dopo la rivoluzione dei tornei che ha visto il raggruppamento dei campionati intermedi, al punto che l’Aquila, con la promozione, ha effettuato un doppio salto. In attesa quindi di scoprire cosa deciderà di fare il consiglio federale, ci sono delle proposte su come potrebbe essere la prossima A2. E’ stato scartato o comunque non visto di buon occhio il sistema cosiddetto “meritocratico” con due gironi, il primo costituito da Caserta retrocessa dalla A più le prime 11 della Gold e le prime 4 della Silver, ed il secondo con le ultime due della Gold, dalla quinta alla quindicesima della Silver, più le tre promosse dalla B, fra cui proprio la Fortitudo.

Difficile che vada in porto questa cervellotica e surreale ipotesi, l’alternativa sarebbe quella di dividere i gironi secondo una divisione geografica Est/Ovest con l’Est a comprendere Bologna, Brescia, Chieti, Ferrara, Imola, Jesi, Legnano, Mantova, Matera, Ravenna, Recanati, Roseto, Treviglio, Treviso, Trieste, Verona, mentre l’ Ovest includerà Agrigento, Barcellona, Biella, Casale, Casalpusterlengo, Caserta, Ferentino, Latina, Napoli, Omegna, Reggio Calabria, Rieti, Scafati, Siena, Tortona, Trapani. Inoltre, bisogna considerare il discorso relativo al numero delle partite. Se la regular season si svilupperà attorno alle 34-36 partite, si paventa una post season con una fase ad orologio di 6-8 gare incrociando i gironi: per ciascun girone otto qualificate ai playoff, ottavi al meglio di tre gare, coi turni successivi al meglio delle cinque, una promozione per il prossimo anno che aumenteranno a due dal 2016/17. Due retrocessioni dirette in B per le ultime e playout per penultime e terzultime. Il tutto, sempre ammesso che la Lega approvi il disegno abbozzato.

Mercato Fortitudo – In attesa di saperne di più sul campionato, attorno alla Fortitudo iniziano a circolare alcuni nomi per rafforzare il rooster. Muratori ha dichiarato di aver disposto un budget di circa 1,6 milioni per il mercato, una cifra rilevante, che potrebbe aprire all’arrivo di nomi di livello. Un ritorno di cui si vocifera è quello di Daniele Cavaliero, che dopo aver salutato su Twitter il ritorno in A2 della Effe, potrebbe tornare a vestire al canotta dell’Aquila dopo otto anni dall’ultima volta; rispetto ad un altro ex, Alessandro Piazza, il favorito rimane Cavaliero. Sotto canestro un nome che piace è quello di Marco Cusin, centro di Cremona ed ex Cantù, che potrebbe essere un innesto di valore. In attesa di discutere le situazioni di Iannilli e Montano, protagonisti della stagione trionfale appena conclusa, verrà valutata la posizione di Samoggia, corteggiato da Bergamo e Udine in primis, così come quella di Valentini.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *