Serie B, la Top 10 dei colpi di mercato


Iniziata la Serie B e chiuso il mercato, non resta che vedere in atto le ventidue squadre. Ma chi si è mossa meglio delle altre durante l’estate? Vediamo quali sono i principali 10 colpi effettuati

di Massimo Righi

1. DE LUCA Giuseppe (Bari) – In testa alla classifica dei colpi di mercato della B, c’è il 23enne attaccante del Bari, di proprietà dell’Atalanta. Soprannominato “La Zanzara” è una seconda punta brevilinea, bravo nell’uno contro uno e in velocità, che si sa inserire in area coi tempi giusti. Dopo due stagioni molto positive in A con la Dea, la società nerazzurra ha deciso di prestarlo al Bari per fargli trovare continuità e consacrarsi. De Luca che ha tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo da protagonista in serie A….fra un anno, intanto se lo gustano in Puglia.

Rodrigo Taddei, centrocampista del Perugia

Rodrigo Taddei, centrocampista del Perugia

2. TADDEI Rodrigo (Perugia) – Non ha di certo bisogno di presentazioni. Brasiliano, 34 anni, ha accettato la B per aiutare il neopromosso Perugia a crescere. La sua carriera a Roma (9 anni) gli ha riservato parecchie soddisfazioni nonostante alcuni allenatori non puntassero su di lui, ma la sua duttilità, il suo sacrificio e la sua enorme professionalità, non hanno mai scalfito le prestazioni in campo e hanno fatto ricredere molti. Professionista esemplare, è un calciatore dotato di grande tecnica, tenacia e di un ottimo tiro da fuori. Nel centrocampo umbro sarà una chioccia eccezionale.

3. CACIA Daniele (Bologna) – Si presenta con uno score di 93 reti segnate in serie B, di base è una garanzia. L’attaccante su cui il club felsineo ha puntato per questa stagione è il classico bomber adatto alla categoria, i numeri parlano per lui. È il classico finalizzatore, abile a smarcarsi e a giocare di squadra, è reduce da una stagione poco edificante al Verona in A, all’ombra di un mastodontico Luca Toni, ma due anni fa in B trascinò l’Hellas alla promozione a suon di gol, 24 per la precisione. Dopo una giornata, l’unico gol messo a segno dal Bologna porta già la sua firma.

4. CALAIO’ Emanuele (Catania) – In realtà sarebbero due i colpi per il Catania, perché anche Rosina è un giocatore di tutto rispetto per la serie cadetta, ma Calaiò è sicuramente più continuo e determinante del mancino ex Siena. Attaccante dotato di un sinistro micidiale e di uno stacco aereo imponente che gli ha permesso di andare a segno spesso e volentieri, Calaiò ha costruito la sua fama di bomber proprio in serie B dove ha segnato a raffica ovunque sia stato. Soprannominato “L’arciere” per la sua esultanza a simulare un tiro con l’arco, è pronto a tornare protagonista dopo due anni un po’ in disparte in serie A.

5. MAZZARANI Andrea (V. Entella) – Centrocampista offensivo romano, ha dato il suo meglio nelle sue due stagioni e mezzo a Modena (non consecutive). Dotato di un’ottima visione di gioco e di un sopraffino tocco di palla, Mazzarani è quel trequartista estroso in grado di cambiare la partita con una sua giocata. L’Entella si è quindi regalata un talento puro, che saprà dare quel qualcosa in più ad un attacco pesante composto da Sansovini e Litteri.

6. PASQUATO Cristian (Pescara) – Non è stato profeta in patria a Padova nonostante il buon campionato da lui disputato, ma Pasquato è pur sempre un trequartista di grande qualità. Per lui è l’ottava esperienza consecutiva in prestito, dopo aver praticamente girato l’Italia. La tappa 2014/15 è appunto Pescara, dove potrà mettere in pratica le sue giocate e le sue prodezze balistiche tipiche del suo bagaglio tecnico. Specialmente sui calci piazzati sa rendersi pericoloso come pochi altri.

Matteo Ardemagni, neo acquisto  dello Spezia

Matteo Ardemagni, neo acquisto dello Spezia

7. ARDEMAGNI Matteo (Spezia) – Classico attaccante imponente, forte fisicamente e dotato anche di un buon fiuto del gol. Lo Spezia ha puntato su di lui dopo una stagione claudicante, passata per metà in panchina al Chievo in A e per metà al Carpi. Eppure l’anno precedente si era distinto per i 28 centri messi a segno con la maglia del Modena, polverizzando il suo precedente record di 22 risalente ai tempi del Cittadella. In una piazza ambiziosa come quella ligure, Ardemagni proverà a ritrovare la via del gol.

8. GALABINOV Andrej (Livorno) – Rivelazione dell’anno scorso ad Avellino, il bulgaro neo acquisto dei labronici è chiamato alla consacrazione. Dopo i 15 gol segnati in Irpinia, Galabinov guiderà l’attacco livornese in coppia con Dionisi, per cercare di riscattare un’amara retrocessione. In due impegni ufficiali già disputati, la punta alta ben 190 centimetri ha già segnato due reti fra campionato e Coppa Italia. Se il buongiorno si vede dal mattino, a Livorno possono iniziare a sorridere.

9. PETAGNA Andrea (Latina) – Mancino scuola Milan, classe ’95, è dotato di un fisico possente che in molti paragonano a quello di campioni già affermati. I rossoneri sanno di avere un piccolo talento fra le mani e per questo hanno pensato di mandarlo a farsi le ossa in B, dove il Latina l’ha accolto a braccia aperte. Già nel giro delle selezioni nazionali a partire dall’under 16, Petagna potrebbe rivelarsi una delle sorprese del campionato se saprà far sbocciare il suo potenziale di cui si dice tanto bene.

10. SESTU Alessio (Brescia) – Esterno trentenne, spesso sottovalutato, è invece un grande lavoratore in termini di chilometri macinati e di bravura nel saltare l’uomo. Il Siena l’ha valorizzato parecchio ma nonostante tutto non è riuscito ad affermarsi in A, ecco che il prestito (via Samp) in B al Brescia, può rivelarsi l’occasione giusta per rimettersi in gioco e fare la fortuna delle Rondinelle. Potenzialmente è un innesto intelligente e molto importante per il club lombardo.

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