Serie B al via, ecco la griglia di partenza


Promozione, playoff, salvezza e zona pericolo: ecco come si presenta la nuova Serie B a poche ore dal fischio d’inizio della prima gara

di Marco Vigarani

Alessandro Rosina con la maglia del Catania

Alessandro Rosina con la maglia del Catania

L’attesa si è finalmente esaurita e da stasera inizierà la nuova stagione di Serie B a cui parteciperà, dopo sette anni di assenza, anche il Bologna. Il calciomercato si concluderà lunedì prossimo e soltanto oggi sapremo il nome della ventiduesima squadra partecipante alla competizione, ma già da ora si può provare a stilare un’ideale griglia di partenza in cui raggruppare le varie formazioni in base all’obiettivo che sembrano in grado di raggiungere con maggiore facilità.

Promozione diretta – Bari, Catania, Spezia
Dal pericolo del fallimento, il Bari è stato ad un passo dalla promozione già nella scorsa stagione e da domani ci riproverà grazie ad un organico ulteriormente rinforzato soprattutto nel reparto offensivo con un De Luca seriamente candidato al ruolo di capocannoniere della Serie B. Il Catania può contare su alcune conferme importanti dalla stagione scorsa (Spolli, Almiron, Castro) e su rinforzi di esperienza e notevole peso specifico come Rosina e Calaiò. Appare magari un azzardo inserire lo Spezia in questo lotto ma nessuna altra compagine di Serie B potrà contare su un centravanti come Ardemagni affiancato da compagni di tutto rispetto e guidato da un tecnico decisamente fuori categoria.

Il Bologna punta su Francelino Matuzalem

Il Bologna punta su Francelino Matuzalem

Playoff – Pescara, Entella, Modena, Bologna, Livorno, Latina, Crotone
Il Pescara ha inserito giocatori utili nei posti giusti con interpreti importanti per la categoria come Lazzari e Grillo ma soprattutto ha scelto di affidarsi a Baroni, allenatore saggio e capace che ha fatto miracoli a Lanciano un anno fa. La matricola Entella potrebbe davvero essere invece la sorpresa della stagione grazie ad un tridente offensivo decisamente temibile che vedrà Mazzarani agire alle spalle del tandem Sansovini-Litteri in cui si fondono esperienza e fisicità. Il Modena ha creato problemi a tanti avversari già lo scorso anno e ora si presenta ai nastri di partenza parzialmente rinnovato ma con un’identità precisa forgiata dal veterano tecnico Novellino. A pochi chilometri di distanza il Bologna ha operato una vera e propria rivoluzione che potrebbe portare grandi rischi o altrettanti benefici: molto dipenderà dalle capacità di mister Lopez di utilizzare al meglio la rosa a disposizione che però presenta equivoci tattici ancora irrisolti. Un’altra neo retrocessa che può ambire al ritorno in A è il Livorno che ha allestito una squadra competitiva puntando su rientri da prestiti (Galabinov, Bernardini e Lambrughi) e affari a costo zero (Vantaggiato, Surraco e Jefferson). Sfruttando anche il triste destino del Siena, si è notevolmente rinforzato anche il Latina che, già temibile lo scorso anno, promette di tentare di nuovo la scalata alla Serie A pur senza l’ormai ex bomber Jonathas. Infine troviamo il Crotone ovvero una squadra dalla struttura collaudata, con un tecnico di talento come Drago e che ha inserito in rosa possibili crack della categoria come Ricci.

Rodrigo Taddei, colpo di mercato del Perugia

Rodrigo Taddei, colpo di mercato del Perugia

Centro classifica – Frosinone, Perugia, Avellino, Trapani, Carpi, Lanciano, Brescia
Appena tornate in Serie B, potrebbero mantenerla con una certa facilità sia il Frosinone che il Perugia con i ciociari decisamente insuperabili tra le mura amiche e dotati dalla dirigenza di rinforzi mirati (Dionisi, Masucci, Zanon) e gli umbri che invece hanno puntato su giocatori di grande esperienza come Giacomazzi e Taddei per completare un gruppo ricco di talento anche se forse leggero in attacco. L’Avellino invece, privato del suo bomber Galabinov, difficilmente riuscirà a ripetere la grande stagione scorsa pur non rischiando di sprofondare nella zona pericolosa della classifica da cui vorrebbe provare a stare fuori anche il Trapani che ha alimentato le sue speranze con innesti di valore come Barillà e Nadarevic al servizio ancora di Mancosu. Punteranno tanto sul gruppo invece il Carpi di mister Castori che l’anno scorso, da neopromossa, si è guadagnato sul campo il rispetto di tutti e il Lanciano orfano di Baroni ma che ha confermato in blocco la rosa dell’ultima eccellente stagione. Praticamente immutato anche il Brescia che non ha avuto la possibilità di rinforzare la rosa ma che non l’ha neanche indebolita e si affiderà quindi a veterani come Caracciolo e Zambelli.

Retrocessione – Ternana, Cittadella, Pro Vercelli, Varese, X
Privata anche del bomber Antenucci, la Ternana dovrà davvero lottare con le unghie e con i denti per riuscire a restare aggrappata alla Serie B visto che gli innesti arrivati dal mercato non sembrano poter garantire nulla di più rispetto allo scorso anno. Parte con il solito obiettivo della salvezza il Cittadella di Foscarini che però quest’anno potrebbe fare più fatica del solito. Tra le neopromosse la Pro Vercelli sembra quella che sul mercato si è mossa con le idee più confuse portando in Piemonte giocatori poco affidabili come Ragatzu o Beretta. Reduce dal playout dello scorso anno, invece il Varese si affiderà ai soliti veterani nella speranza di un miracolo ma quello lombardo al momento sembra davvero il club più debole della categoria. Infine l’ultimo spazio è dedicato alla famosa squadra X di cui conosceremo l’identità solo nel corso della giornata: in ogni caso si tratterà di una formazione nata con obiettivi diversi che si vedrà catapultata in un campionato difficilissimo.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *