Serie A, le società pagano e i procuratori incassano: in un anno spese più che raddoppiate


Nel 2016 le società di A hanno pagato quasi 200 milioni di euro ai procuratori. Rispetto ai nove mesi del 2015 le spese sono aumentate di ben 109,3 milioni.

-di Luca Nigro-

Nel 2016 le società di A hanno pagato ai procuratori 193,3 milioni di euro (ph. Lega Serie A)

Tanti tifosi o appassionati di calcio spesso si saranno chiesti quanto guadagnino i procuratori in serie A. E’ un tema spinoso visto che gli agenti fanno molto spesso il buono e il cattivo tempo di tutte le sessioni di mercato. La percezione è quella che un procuratore guadagni tanto o abbastanza, ma tutto ciò dipende dal tipo di giocatore o quanto sia corposo il loro parco giocatori. La Figc da qualche giorno ha pubblicato, in base all’art.8 sulla trasparenza, i compensi di tutti procuratori sportivi per l’anno 2016 di serie A, squadra per squadra. Complessivamente, le società della massima serie A in dodici mesi hanno versato ai procuratori ben 193,3 milioni di euro, con una media di oltre 9 milioni di euro per ogni singola società. Ma ad influenzare questa media sono certamente le big. Juventus, Inter, Milan, Napoli e Fiorentina, hanno portato nelle tasche degli agenti all’incirca 115 dei 193,3 milioni di spesa complessiva. Negli ultimi nove mesi del 2015 i club avevano pagato commissioni per 84 milioni e in un solo anno le spese sono più che raddoppiate. Questo sicuramente influisce e non poco sui bilanci di ciascuna società anche se qualcuna parsimoniosa sotto questo aspetto esiste e pur pagando poche commissioni ai procuratori, è riuscita a raggiungere risultati sportivi soddisfacenti. La Roma per esempio che, con i suoi 8,7 milioni, è riuscita a centrare un ottimo secondo posto. Ma il record assoluto lo batte la Lazio che con “soli” 723mila euro è la squadra che ha pagato meno di tutte raggiungendo il quinto posto. Merito di Inzaghi certo, ma soprattutto di Lotito che, seppur molto spesso criticato, riesce ogni anno a far quadrare i conti mantenendo un livello sportivo molto alto. Ma chi ha speso più di tutte nel 2016? E’ la Juventus campione d’Italia che ha versato ai procuratori 51,8 milioni di euro. Al secondo posto si piazza l’Inter con i suoi 23,4 milioni di euro, segue distanziato il Milan a quota 15,5 milioni di euro. Scorrendo la classifica troviamo Napoli e Fiorentina con 12,9 milioni di euro e il Torino con 10,8 milioni. Via via tutte le altre: Sampdoria (9,8), Palermo (6,7), Atalanta (6,6), Udinese (6,1), Sassuolo (5,7), Empoli (4,4), Chievo (3,6), Genoa (2,5), Pescara (1,9), Crotone e Cagliari (1,8). E il Bologna? Il club rossoblù per l’anno solare 2016 si è piazzato al 13esimo posto pagando commissioni ai procuratori per 4.775.627,39. Considerando l’andamento generale, la società felsinea ha mantenuto un profilo idoneo al suo attuale status, cercando di non sforare di molto il budget prefissato. E i risultati sportivi? Rientrano nella media della classifica finale anche se Lazio, Cagliari e Chievo hanno fatto meglio spendendo molto meno. Ovvio, il prossimo anno potrà succedere anche il contrario. Nell’attesa i tifosi rossoblù per la prossima stagione si aspettano sicuramente un mercato migliore e pazienza se i compensi dei procuratori aumenteranno.

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