Serie A regina di simulatori, Bologna tra le prime


La Serie A si conferma al top in Europa per la sgradevole consuetudine di simulare falli inesistenti. Il Bologna di Mounier tra le prime squadre italiane nella specialità

– di Marco Vigarani –

Il rossoblù Mounier ha già collezionato 2 ammonizioni per simulazione (ph. Repubblica)

Il rossoblù Mounier ha già collezionato 2 ammonizioni per simulazione in Serie A (ph. Repubblica)

Tra tanti aspetti che certificano la crisi del calcio italiano a livello internazionale, la nostra Serie A riesce comunque a mantere ancora oggi un primato assoluto anche se difficilmente fonte di orgoglio. I dati analizzati e recentemente pubblicati da Opta infatti accertano che in nessun altro campionato europeo è stato sanzionato un maggior numero di simulazioni: in 31 giornate siamo già a quota 25 ammonizioni per la specialità preferita dai tuffatori e rischiamo seriamente di battere il record del 2013/14 quando arrivammo a fine stagione con 30 cartellini gialli complessivi. La simulazione è vista spesso come espressione massima della furbizia di un calciatore ma in realtà venne definita giustamente dal vicepresidente FIFA Jim Boyce, pur con termini forti, un cancro da estirpare. In primis dal calcio italiano ma anche altrove ci si difende con onore: la Liga finora ha collezionato 23 ammonizioni e la Premier League è già a quota 20, distanziate la Ligue1 ferma a 18 ma soprattutto la Bundesliga con appena 6 ammonizioni rifilate a qualche attaccante disonesto. Tutti a lezione di sportività dai tedeschi allora anche se il tecnico Guidolin dalla nuova esperienza britannica fa sapere che: “Non ho mai visto una simulazione da quando sono qui. Proprio non esiste questa idea di tuffarsi, è una questione di cultura“.

Clamorosa sceneggiata di Marcelo in Champions League (ph. Yahoo)

Clamorosa sceneggiata di Marcelo in Champions League (ph. Yahoo)

Un dato aggiuntivo che fa riflettere è anche la ripartizione di queste 25 ammonizioni tra le formazioni di Serie A visto che ben 14 sono state coinvolte almeno una volta ed alcune di esse paiono addirittura recidive. In particolare a guidare la classifica degli antisportivi con 3 sanzioni ricevute per simulazione troviamo Atalanta, Bologna, Carpi e Genoa che da sole doppiano l’intero bottino della Bundesliga. Chi sono i tuffatori incalliti? In questo caso abbiamo però una sorpresa perchè gli unici ad essere stati colti in flagrante due volte sono Alejandro Gomez dell’Atalanta, Anthony Mounier del Bologna e Suso del Genoa. Un argentino, un francese ed uno spagnolo che vengono a simulare in Italia: sembra quasi una barzelletta. In particolare le occasioni sanzionate all’esterno rossoblù ex Montpellier risalgono a Carpi-Bologna dello scorso 24 ottobre e Milan-Bologna giocata a San Siro il 6 gennaio. Ricordato il recentissimo e piuttosto patetico caso del madridista Marcelo che in Champions League ha rifilato una testata nel costato all’avversario per poi fingere di essere stato a sua volta colpito crollando a terra dolorante, resta da porsi la domanda più importante: per tutte le simulazioni scoperte, quante in realtà sono andate a segno?

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