Sette crociati ko in due mesi: in Serie A è allarme rosso


Ghoulam è il settimo giocatore (tutti Under 30) a subire la lesione del crociato da inizio stagione in Serie A. Roma epicentro del disastro

– di Marco Vigarani –

Il napoletano Ghoulam è il settimo infortunio stagionale in Serie A per quanto riguarda il legamento crociato (ph. Il Napolista)

Se due indizi fanno una prova, sette iniziano ad essere abbastanza per istruire un processo solido. Dall’inizio della stagione della Serie A si stanno moltiplicando a ritmo impressionante gli infortuni al legamento crociato ovvero uno degli incubi ricorrenti di qualsiasi calciatore dilettante o professionista. Tutto ha inizio con Andrea Conti, 23enne neoacquisto del Milan che però viene ben presto seguito da altri colleghi che ne condividono non solo il destino ma anche la giovane età: è significativo infatti che nessuno dei sette sventurati abbia già varcato la soglia dei 30 anni. Coetaneo del rossonero è infatti il centravanti partenopeo Arkadiusz Milik che vede infrangersi il sogno di un ritorno alla piena attività dopo il recupero dal crociato a causa dell’infortunio al ginocchio opposto. Al colmo della sfortuna troviamo però Marco Tumminello e Zinho Vanheusden, entrambi 18enni che finiscono ko negli ultimi giorni di settembre per il dispiacere dei tecnici di Crotone ed Inter che erano pronti a scommettere sulle loro qualità. Il mese di ottobre invece si apre subito con l’intervento al crociato per il sassolese Timo Letschert e si chiude con il nuovo infortunio del connazionale olandese Rick Karsdorp che finisce vittima di un destino avverso simile a quello del centravanti polacco del Napoli. Il 22enne giallorosso si era infatti operato al ginocchio sinistro lo scorso luglio e ha riportato la rottura del crociato a destra. A chiudere questo lungo elenco infine ecco Faouzi Ghoulam, seconda tegola caduta sulla testa di Sarri poche ore fa e settimo ko analogo in appena due mesi di vita del campionato 2017/18. Alla luce dell’assenza di un numero così elevato di infortuni al legamento crociato in giro per l’Europa ci si sta interrogando sulle metodologie di preparazione seguite in particolare dalle squadre impegnate su più fronti con particolare attenzione alla Roma che vive da poco più di tre anni una vera e propria emergenza. Sono infatti già quattordici gli interventi ai legamenti crociati sostenuti da atleti del club capitolino in questo lasso di tempo con il picco delle tre operazioni di Strootman.

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