Settima magia Virtus: anche Forlì è annientata. Gioie dai baby


Nessun problema per la Virtus che schiaccia Forlì 82-68 mandando in doppia cifra anche i giovanissimi Oxilia e Pajola. Ora la lunga sosta fino al 29

Grande prova per Oxilia contro Forlì (ph. Virtus)

Grande prova per Tommaso Oxilia contro Forlì (ph. Virtus)

Difficile dire se la Virtus abbia disputato una vera e propria partita contro Forlì o se piuttosto sia stata impegnata in una seria gara d’allenamento. Il risultato finale infatti non rispecchia l’andamento di un incontro mai minimamente in discussione sin dal principio che ha visto i ragazzi di Ramagli ottenere la settima vittoria consecutiva con la consapevolezza di un gruppo di veterani nato per conquistare la promozione. In realtà si tratta di una squadra giovane che proverà a restare in gara fino alla fine ma che almeno inizialmente non poteva avanzare, almeno sulla carta, grandi pretese. Ieri pomeriggi solo sorrisi per i tifosi bianconeri in particolare per i minuti ed i punti dei baby diventati già protagonisti. Come detto, sin dal primo istante Forlì non ha avuto scampo ed è subito caduta sotto i colpi di Rosselli, Umeh e Lawson (implacabile anche in difesa) che hanno spalancato le porte della gara ai compagni di squadra con Penna, Oxilia e Pajola prontissimi a prendersi le luci della ribalta sin dal secondo quarto con alcune giocate davvero pregevoli intervallate da un velo di superficialità subito corretto da coach Ramagli. Ancora Umeh e Lawson dopo l’intervallo lungo per mandare in archivio la pratica e così la Virtus ha continuato a bersagliare i romagnoli anche con Michelori e Spissu più qualche punto pure per Petrovic. Si chiude in trionfo con cinque uomini in doppia cifra di cui due baby provenienti dal vivaio. Peccato solo che lunga pausa fino al 29 dicembre arrivi nel momento meno indicato per una Virtus davvero lanciata che sembrava poter continuare ad azzannare ogni avversario con la fame di un cannibale.

Ancora un sorriso quindi per coach Ramagli che non lesina qualche elogio in conferenza stampa dicendo: “Abbiamo distribuito i minuti su tanti giocatori e soprattutto sui giovani, abbiamo risparmiato sforzi a chi era stato già spremuto tanto in questo periodo. Il 29 dicembre speriamo di restare legati con un filo a queste sette vittorie. Logico, in un momento così vorremmo giocare domani, ma questo è quello che ci attende e non dobbiamo lamentarci, ma trasformare questa situazione in una opportunità. Abbiamo sempre vinto meritandolo, lottando, buttandoci sui palloni. Penso che la gente abbia apprezzato il nostro atteggiamento. Sono molto contento di come si sono comportati i nostri ragazzi. I giovani li hanno in tanti, ma noi diamo minuti a quattro di loro contemporaneamente, non ad uno per volta. In estate avevo detto che i giovani non giocano in quanto tali ma perché se lo meritano: non cancello questa frase“.

SEGAFREDO BOLOGNA-UNIEURO FORLÌ 82-68
(22-11; 44-24; 66-40)
SEGAFREDO BOLOGNA: Spissu 11, Umeh 14, Pajola 13, Spizzichini 3, Petrovic 4, Ndoja ne, Rosselli 2, Michelori 9, Oxilia 12, Penna 4, Lawson 10. All: Ramagli.
UNIEURO FORLÌ: Rotondo 9, Vico, Paolin, Ferri 11, Bonacini 9, Infante 10, Thiam, Blackshear 4, Crockett 16, Pierich 9. All: Garelli.
Note: T2 BO 19/39 FO 19/38; T3 BO 12/26 FO 7/24; TL BO 8/12 FO 9/12; RIMB BO 22d-7o FO 28d-13o

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