Settimana atipica per il Bologna, dalla punizione al riposo


Si è conclusa una settimana atipica per il Bologna che ha iniziato con una seduta punitiva ed ora godrà di tre giorni di riposo prima di pensare al Verona

– di Marco Vigarani –

Sette sedute di allenamento per il Bologna in cinque giorni

Sette sedute di allenamento per il Bologna in cinque giorni

Dal primo pomeriggio di ieri è iniziata una breve vacanza anche per il Bologna che si ritroverà a Casteldebole martedì prossimo per riprendere la preparazione in attesa prima del ritorno dei nazionali e quindi della sfida contro il Verona nel posticipo del lunedì successivo. Tre giorni e mezzo saranno il premio concesso da mister Donadoni al termine di una settimana decisamente insolita in cui lo staff tecnico rossoblù ha stravolto tempi e modalità di lavoro. La prima grande novità è stata sicuramente la seduta di lunedì, effettuata neanche 24 ore dopo il ko di Bergamo con il dichiarato intento di mandare un messaggio ad ogni singolo atleta. A rivelare questa scelta punitiva è stato il club manager Di Vaio che ha detto: “Il mister sta valutando tutti i possibili fattori e l’allenamento di oggi è un segnale che ha voluto dare alla squadra per riattaccare la spina e finire bene il campionato“. Dal giorno successivo poi sono rientrati in gruppo a lavorare sul campo anche i titolari della gara contro l’Atalanta ma la settimana rossoblù ha mantenuto tratti decisamente insoliti. All’infortunio di Destro infatti si sono aggiunte le assenze di Masina, Ferrari, Taider, Giaccherini ed Oikonomou per rispondere alle convocazioni delle rispettive Nazionali e così il gruppo si è decisamente ridotto rendendo praticamente impossibile giocare a calcio anche solo per una partitella in famiglia.

Assenti Destro e i nazionali, si è fermato solo Donsah

Assenti Destro e i nazionali, si è fermato solo Donsah

Complice l’impegno della Primavera al Torneo di Viareggio, ecco allora che i ragazzi di Donadoni hanno trascorso tutta la settimana (sette sedute complessive distribuite su cinque giorni) senza disputare una partita di pallone in undici contro undici a campo intero limitandosi al massimo ad una sfida otto contro otto su campo ridotto. In generale va segnalato che il pallone non è stato esattamente il protagonista del lavoro sul campo di Casteldebole in questi giorni dedicati prevalentemente al perfezionamento dell’aspetto atletico e fisico, pur non potendo parlare di un vero e proprio richiamo di preparazione. A livello di infermeria va segnalata solo l’assenza negli ultimi due giorni di Godfred Donsah mentre invece Rossettini e Constant sono rientrati in gruppo regolarmente dopo aver smaltito la forma influenzale che li aveva bloccati prima della gara contro l’Atalanta. Dopo il primo allenamento extra, l’atmosfera nel gruppo è però sempre stata rilassata ed i ragazzi, complice l’assenza di quella pressione generalmente legata all’imminente gara di campionato, si sono concessi anche momenti di svago in compagnia dello staff che ha cercato di riaccendere la luce nella testa dei rossoblù puntando anche sullo spirito di gruppo e la voglia di concludere  insieme in modo positivo un lavoro iniziato bene e poi bruscamente interrotto nel momento migliore.

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