Sfida tra Platini, Zico e Maradona per la nuova FIFA?


Oggi Platini ufficializzerà la sua candidatura alla presidenza della FIFA per la rinascita post-Blatter ma sulla sua strada potrebbe trovare due vecchi avversari come Zico e Maradona

– di Marco Vigarani –

Michel Platini, presidente della UEFA (ph Zimbio)

Michel Platini oggi si candiderà alla presidenza della FIFA (ph Zimbio)

Nella stagione 1984/85 i tifosi italiani ebbero la fortuna di poterli vedere tutti insieme nella stessa edizione della Serie A ma è evidente che i nomi di Platini, Zico e Maradona risveglino ricordi in milioni di appassionati di calcio in ogni angolo del mondo. Proprio sulla base di questo successo globale delle rispettive carriere, i tre ex campioni potrebbero candidarsi alla presidenza della FIFA sfidandosi a suon di voti invece che di giocate sul campo. Il campione brasiliano ex Udinese ha già avanzato la propria candidatura, l’asso argentino ha rivelato nei giorni scorsi di valutare la possibilità mentre invece il francese proprio oggi ufficializzerà la sua discesa in campo diventando così il candidato numero uno visto che può contare già sull’appoggio di quattro confederazioni: Europa, Sud America, Caraibi ed Asia che equivalono a 144 voti su 209 complessivi. Intanto in attesa dell’annuncio che arriverà nelle prossime ore, vanno già segnalate le parole del numero uno della FIGC Carlo Tavecchio che ha spiegato: “Credo proprio che Platini si presenterà alle elezioni ed in tal caso potrà godere dell’appoggio italiano“.

Zico è pronto a sfidare Platini (ph. Zimbio)

Zico è pronto a sfidare Platini (ph. Zimbio)

Il prossimo presidente della FIFA avrà il ruolo fondamentale di guidare la riforma dell’organizzazione dopo la lunghissima egemonia di Blatter che si è dimesso pochi giorni dopo la rielezione in seguito ad un’inchiesta condotta dalla FBI riguardo alla corruzione dei massimi esponenti del calcio mondale. L’ormai ex plenipotenziario però ieri ha paradossalmente incassato parole di stima da parte del presidente russo Putin. “Persone come lui – ha spiegato il rappresentante del Paese che beneficia dell’assegnazione sospetta dei Mondiali 2018 – che guidano grandi federazioni sportive meritano riconoscimenti speciali come il Premio Nobel. Non credo ad una sola parola riguardo al coinvolgimento personale di Blatter nello scandalo corruzione“. Le elezioni per scegliere il futuro della FIFA si svolgeranno il prossimo 26 febbraio e potrebbero riproporre una romantica sfida tra fantasisti degli anni 80 che hanno portato sulle spalle il mitico numero 10: Platini contro Zico contro Maradona.

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