Si esaltano i portieri, Consigli e Handanovic super!


Top e Flop della 19^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

consigli

Grande prestazione di Consigli a San Siro (ph. violanews.com)

Consigli (Sassuolo): il successo del Sassuolo a San Siro passa per i guantoni di Consigli. Vince ai punti la sfida a distanza con il collega Handanovic giusto perché alla fine la sua squadra porta a casa i 3 punti, soprattutto grazie alle sue parate. Fortunato quando viene graziato da Liajic, si ripete sullo stesso deviando in angolo un suo tiro destinato all’incrocio con un riflesso da grande campione;

Handanovic (Inter): l’Inter resta a galla fino alla fine contro il Sassuolo grazie al suo portiere, autore di almeno 3 parate decisive. Bravissimo a deviare in corner la punizione di Sansone, si supera quando respinge il tap-in ravvicinato di Magnanelli. Bravissimo ancora su Floro Flores. Cade solo sul calcio di rigore di Berardi;

Pasciuti (Carpi): pomeriggio da incorniciare per il centrocampista del Carpi originario di Carrara, unico calciatore della storia ad andare a segno con la stessa maglia in tutte le categorie, dalla serie D alla A. Un record che difficilmente verrà battuto e che speriamo resti a lungo nella memoria di chi, invece che puntare sui giovani del nostro paese, ha sempre preferito guardare i mercati stranieri.
FLOP

Mattia Destro ha fallito il rigore del possibile vantaggio al 36' (ph. Schicchi)

Pessima partita per Mattia Destro che ha fallito anche un rigore (ph. Schicchi)

Destro (Bologna): dopo diverse prestazioni positive l’attaccante di Donadoni vive un pomeriggio di buio totale: non gli riesce quasi nulla e per completare la giornata negativa si fa respingere anche il rigore del possibile vantaggio, calciando debole e centrale. La concorrenza dovuta dal probabile arrivo di Floccari potrà fargli solo bene;

Berisha (Lazio): leggerezza del portiere laziale che in pieno recupero riapre la gara, sbagliando l’intervento sul tiro dalla distanza e non irresistibile di Roncaglia. Per fortuna sua e di Pioli, Felipe Anderson chiude la partita durante l’azione successiva, facendo così dimenticare l’incertezza dell’estremo difensore;

Morata (Juventus): AAA cercasi Alvaro Morata. Allegri lo lancia dal 1′ sperando di ritrovare il giocatore della passata stagione, invece trova un fantasma in campo, mai partecipe dei movimenti offensivi della squadra. Lascia il posto nel finale a Zaza e probabilmente presto scenderà ulteriormente di gerarchia se continuerà su questa linea.

 

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