Sicurezza, in arrivo nuovi costi per i club


Il calcio dovrà presto sostenere nuovi costi riguardo la sicurezza, dovendo accollarsi gli straordinari delle forze dell’ordine. Beretta chiede dialogo “Siamo preoccupati, non ce l’aspettavamo”

– di Massimo Righi –

Le forze dell'ordine hanno costi straordinari che saranno addebitati ai club

Le forze dell’ordine hanno costi straordinari che saranno addebitati ai club

Tra i tanti problemi del calcio nostrano, c’è anche quello sui costi della sicurezza. Si da il caso che, per pagare gli straordinari alle forze dell’ordine impiegate nelle partite del campionato di calcio, le società debbano contribuire con una percentuale che oscilla tra l’1% e il 3% degli introiti al botteghino, secondo un emendamento approvato dalle commissioni Giustizia e Affari costituzionali della Camera.

Le società dal canto loro, ritengono di dare già parecchi soldi all’Erario (visto che la Serie A paga 700 milioni di euro) e denunciano di non essere state nemmeno consultate in merito, oltre il fatto che si pretende da loro un esborso che per altre manifestazioni pubbliche non è previsto: “Questo provvedimento è dedicato al calcio o agli eventi sportivi, come è scritto nel testo dell’emendamento?”, domanda Beretta, presidente della Lega di A. Lo stesso Beretta, alla Gazzetta dello Sport, ha poi espresso il dissenso dei club: “Rispettiamo il legislatore e il lavoro della polizia, ma questa è una sorpresa spiacevole. Non c’è stato il minimo confronto. Il provvedimento così com’è ci preoccupa molto, anche per il precedente che rischia di costituire”. La paura è che, partiti con questo provvedimento, le società possano essere chiamate in causa su altre spese pubbliche come trasporti ai vigili e pulizia delle strade (considerati dai club, al di fuori delle loro competenze), il ché graverebbe sui bilanci dei club che già pagano di tasca propria gli steward, addetti alla sicurezza dentro gli stadi.

Previsione esborso – Per il momento non è stato ancora reso noto quanto costerà il tutto, se non per percentuali (appunto da 1 a 3%). A definire i criteri sarà un prossimo decreto del presidente del Consiglio, su proposta del ministro dell’Interno, da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento. Provando a fare due conti, i ricavi al botteghino della serie A si aggirano sui 190 milioni annui che, rapportati alle stime dell’emendamento, si aggirerebbero di conseguenza fra i 2 ed i 6 milioni.

E non è tutto – Perché chi ha già indetto questo primo provvedimento per i costi da coprire, vuole arrivare a prelevare circa 25 milioni, sempre fra spese degli straordinari e indennità delle forze dell’ordine. Resta da capire da dove ricavarli, visto che aggiungendo altri sport al calcio (che fattura ovviamente molto di più di tutti gli altri), sarà difficile arrivare vicino all’obiettivo prefissato. A tal proposito, lo stesso Beretta auspica un confronto sui costi perché, come afferma lo stesso presidente “in tempo di crisi, serve dialogo”.

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