Da Siracusa a Bologna, il grande salto di Antonio Santurro: sarà il terzo portiere dei rossoblù


Antonio Santurro, nell’ultima stagione a Siracusa in Lega Pro, è un nuovo giocatore del Bologna. L’agente Guglielmino: “Qui anche grazie a Luca Bucci”.

-di Luca Nigro-

Antonio Santurro insieme al suo agente Alessandro Guglielmino subito dopo la firma con il Bologna

Dopo tanto girovagare Antonio Santurro fa ritorno nella sua Emilia. Il portiere parmense classe ’92 da qualche ora è un nuovo giocatore del Bologna. Prenderà il posto di Sarr ceduto al Prato. Insieme a Mirante e Da Costa, completerà il terzetto di estremi difensori per la stagione 2017-18. Ma chi è Antonio Santurro? Cresciuto nelle giovanili del Parma, il venticinquenne dal fisico possente (192 cm) lascia i ducali nel 2011 per trasferirsi in serie D alla Bagnolese dove colleziona 33 presenze. Passa successivamente al Renate in C2. In due anni gioca 39 partite. Nelle ultime tre stagioni Santurro rimane stabilmente in Lega Pro: prima al Savoia (19 presenze) e nel 2015 al Melfi in cui si mette in luce e contribuisce alla salvezza dei lucani difendendo la loro porta per 34 gare. L’ottima stagione in Basilicata, gli vale la chiamata del Siracusa voluto fortemente dal direttore sportivo Antonello Laneri. Ed è proprio in Sicilia che Santurro esplode: 39 presenze e grandi prestazioni che permettono agli aretusei di Andrea Sottil di centrare da neopromossi il sesto posto e soprattutto i play off. Votato tra i migliori portieri di Lega Pro, Santurro adesso avrà la possibilità di giocarsi le proprie carte in serie A. Il suo procuratore Alessandro Guglielmino, svela i dettagli della trattativa con il Bologna: “Antonio era in scadenza di contratto perché con il Siracusa aveva firmato solo per un anno e dal primo luglio era a tutti gli effetti un giocatore svincolato. Nelle ultime settimane avevamo dei contatti in serie B, poi sabato è nata la possibilità di venire a Bologna. Bigon ci ha chiamati e nel giro di un giorno abbiamo praticamente chiuso la trattativa formalizzando con le firme la chiusura dell’operazione”. Santurro, dopo i suoi trascorsi al Parma, era già conosciuto da Donadoni e il suo staff e in questo ultimo anno è stato seguito attentamente dalla dirigenza rossoblù.

Antonio Santurro con la maglia del Siracusa (ph. bolognafc.it

Guglielmino conferma: “Il forte interessamento del Bologna nasce anche grazie a Luca Bucci che ne conosceva le qualità da tempo, sin dalle giovanili del Parma. E’ stata una scelta mirata. Siamo felici delle dichiarazioni di Bigon che ha speso parole importanti per Antonio. A Bologna abbiamo potuto constatare che esiste un progetto importante e abbiamo scelto con forza questa soluzione perché la serie A era un’occasione e una vetrina da non perdere. A 25 anni se arriva una chiamata del genere, anche partendo dalle retrovie, la devi sposare per poi ovviamente dimostrare le tue qualità. Sono convinto che Santurro si ritaglierà uno spazio importante e sono sicuro che pian piano dimostrerà di poter giocare ad alti livelli. A Siracusa ha disputato una grande stagione con una costanza impressionante salvando tante volte il risultato e contribuendo al raggiungimento dei playoff”. Ed è giornalista de Il Siracusano.com Gaetano Scariolo a descrivere la stagione vissuta dal portiere emiliano a Siracusa: “Nelle prime giornate di campionato, Santurro è stato uno dei pochi a salvarsi, anzi le sue parate hanno mantenuto a galla il Siracusa che ad ottobre si è ritrovato penultimo in classifica davanti al Catania appesantito dalle penalizzazioni. Ha commesso pochissimi errori, se ne ricorda solo uno contro il Foggia, allo Zaccheria, ma in una partita ormai segnata a favore dei pugliesi. E’ un portiere che a Siracusa ha dimostrato molta sicurezza nelle uscite alte e nel dialogo con i compagni del pacchetto arretrato, che ama guidare. E se il Siracusa ha conquistato il sesto posto un pezzo di merito va certamente a Santurro. Si pensava che la società siciliana volesse puntare sul proprio portiere ma le distanze economiche da un lato e le ambizioni del portiere dell’altro, hanno decretato la separazione. Per come ha giocato a Siracusa, Santurro merita una possibilità con una squadra più ambiziosa: andare in A è un sogno per qualsiasi giocatore ma fare il terzo portiere, seppur nel Bologna, rischia di penalizzargli la carriera. Certo, i soldi non sono tutto ma sono importanti.”

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