Solidarietà per la Liguria, la Lega si muove


La Lega Calcio si mobilità in favore degli alluvionati di Genova e della Liguria. Si partirà con l’incasso dell’amichevole contro l’Albania e dall’istituzione di un conto corrente per le donazioni

– di Massimo Righi –

Due tifosi di Genoa e Sampdoria, collaborano per ripulire la loro città dall'alluvione

Due tifosi di Genoa e Sampdoria, collaborano per ripulire la loro città dall’alluvione

La Lega Calcio muove i primi passi solidali in favore di Genova e della Liguria. Il primo provvedimento per raccogliere denaro, riguarda la partita amichevole del 18 novembre fra Italia e Albania: si giocherà nel capoluogo ligure il 18 novembre e l’incasso sarà devoluto a favore del calcio giovanile della città e della popolazione regionale. L’amichevole avrebbe dovuto essere disputata a Parma ma il presidente del club Tommaso Ghirardi, ha accettato la richiesta di spostamento. Inoltre, la Lega Serie A ha istituito un conto corrente unico per raccogliere fondi destinati alla popolazione del territorio genovese colpito dall’alluvione. Maurizio Beretta, presidente della Lega ha dichiarato: “E’ una tragedia che non riguarda solo la città di ma colpisce noi tutti. Iniziamo con il nostro contributo ed invito chiunque voglia farlo, dall’interno o dall’esterno del mondo del calcio, a dare sostegno all’iniziativa con ulteriori donazioni, con la speranza che il nostro impegno possa servire ad alleviare, almeno in parte, le sofferenze patite in questi giorni dai cittadini delle aree alluvionate”. Sul conto corrente, la Lega Serie A ha già versato una somma iniziale di 200.000 euro e fornirà aggiornamenti sulla cifra raccolta, dando modo a chi vuole di contribuire.

Il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha sposato la causa benefica con entusiasmo ed ha anche rilanciato: “Questo è un primo segnale, porterà soldi già a fine novembre. Ora il mondo del calcio deve muoversi, compatto, in favore dei genovesi. Ho discusso a lungo con Lotito, mi ha telefonato De Laurentiis, ho parlato molto con Ferrero. Ci sono tante idee: presto potrebbe essere ufficializzata la decisione di devolvere una percentuale dell’incasso di una giornata, non solo di serie A, ma di tutto il calcio professionistico, in aiuto agli alluvionati. Il calcio è un mondo ricco, in cui neppure la crisi ha fatto diminuire i salari. Vorrei che tutti partecipassero”. Ma Preziosi non si accontenta di questo e chiama in causa i veri ricchi del pallone, cioè dirigenti e calciatori: “Tutti devolvano il cinque per cento netto di un loro compenso mensile. Le società potrebbero versare la cifra a un ente preposto, con l’adesione dei calciatori, ma anche di allenatori e dirigenti, coinvolgendo tutti coloro che con il calcio guadagnano”. La ricchezza del mondo del calcio può fare tanto per chi ha bisogno.

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