Sollievo Sampdoria, licenza Uefa concessa


Ieri verso le 13 è arrivato il nulla osta della commissione incaricata per il rilascio della licenza Uefa alla Sampdoria, che disputerà pertanto la prossima edizione dell’Europa League

– di Massimo Righi –

La Sampdoria giocherà l'Europa League 2015/16 ( ph. ilsecoloxix.it)

La Sampdoria giocherà l’Europa League 2015/16 ( ph. ilsecoloxix.it)

I tifosi della Sampdoria possono tirare un sospiro di sollievo: il club blucerchiato é stato ammesso alla prossima edizione dell’Europa League. La conferma dell’ammissione della Samp è arrivata in tarda mattinata dal profilo Twitter ufficiale versione italiana della Uefa: “Europa League 2015-2016: tra le partecipanti c’è anche la Sampdoria”. E così dopo due ore di dibattimento, la commissione dell’Uefa incaricata di verificare le credenziali della Sampdoria, a rischio per via della “vicenda Guberti” (2012), per poi permetterne o meno l’ammissione al terzo preliminare di Europa League, ha giudicato positivamente le motivazioni dei legali della Samp. Il successo della squadra di avvocati che hanno difeso il club ligure, capitanata dal prof. Colantuoni esperto in materia, ha avuto così la meglio non solo per propri meriti ma anche per aver seguito la stessa linea del Torino, che l’anno scorso si trovò nella stessa situazione dei blucerchiati per quanto concerneva l’ottenimento della licenza Uefa (stessi problemi legati agli strascichi del calcio scommesse).

Con la Sampdoria ammessa in Europa League terminano le speranze europee dell’Inter, che nel frattempo era rimasto alla finestra in attesa di eventuali risvolti negativi. Il club doriano ha preso il posto del Genoa, arrivato davanti ai concittadini in campionato, ma non in possesso dei requisiti finanziari e strutturali per poter disputare la competizione europea. Come si poteva immaginare, il vulcanico presidente della Samp Ferrero, non ha nascosto la gioia per la sentenza manifestata tramite un comunicato pubblicato sul sito del club: “Non ho mai avuto dubbi e l’ho sempre detto. Se a qualcuno il mio modo di vivere il calcio con amore e semplicità può aver dato fastidio, oggi quel qualcuno sicuramente festeggia con me per il gol che abbiamo realizzato nei palazzi. Avrei preferito segnarlo in campo, e anche in questo caso sono stato il primo a dirlo, ma evidentemente era un segno del destino internazionale che per andare in Europa saremmo dovuti passare dalla Svizzera. Ho sempre creduto e sempre continuerò a credere nella buona fede della Sampdoria, nella serietà e nella preparazione dell’UEFA e della FIGC. Ringrazio tutti, in particolare il pool di legali che ci ha seguito in questa vicenda, e sono felicissimo per la Sampdoria e per i suoi magnifici tifosi, che immagino contenti come me, come tutta la società e la squadra in questo momento. Con orgoglio, con fair play e con la maglia più bella del mondo rappresenteremo Genova, la Liguria e l’Italia in Europa”.

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