Solo tre vittorie rossoblù dal 2000 nel Derby dell’Appennino


Bologna a caccia di una vittoria rara contro la Fiorentina. Donadoni fatica sia contro i viola che contro il collega Pioli, ex rossoblù

– di Marco Vigarani –

Lazaros Christodoulopoulos infila il gol decisivo nella rimonta del 2012 (ph. Ansa)

STORIA – Ci sono semplici partite di calcio e poi c’è il Derby dell’Appennino. La prima volta fu nell’annata 1931/32 con una doppia vittoria felsinea tanto in casa quanto in trasferta per arrivare oggi alla 132esima sfida sull’asse Bologna-Firenze. Nel conto casalingo c’è un vantaggio piuttosto netto da difendere per i rossoblù che si sono aggiudicati 25 vittorie su 65 sfide a fronte di 15 sconfitte e 25 pareggi ma negli ultimi anni il divario si è sempre più assottigliato. Lo dimostrano la differenza reti minima (80 gol bolognesi e 76 viola) ma soprattutto le misere tre vittorie del Bologna dal 2000 ad oggi. Separate da un solo punto in classifica, oggi le due squadre si contendono il primo posto nella parte destra della classifica: un pareggio non serve a nessuno.

STATISTICHE – La storia del campionato ci porta a pensare che neanche oggi assisteremo ad un pareggio visto che nelle ultime sette gare il Bologna ha solo vinto o pareggiato mentre invece la Fiorentina ha vinto solo una delle ultime sei partite giocate fuori casa. La squadra di Pioli è anche quella che ha segnato di più con giocatori subentrati dalla panchina in questa stagione (7 gol). In attacco i viola schiereranno però Cyril Thereau che in carriera finora ha realizzato un solo gol contro il Bologna. Ecco gli ultimi sei tabellini:
2016/17 – 29 ottobre 2016, 0-1 (Kalinic)
2015/16 – 6 febbraio 2016, 1-1 (Bernardeschi, Giaccherini)
2013/14 – 26 aprile 2014, 0-3 (Cuadrado, Ilicic, Cuadrado)
2012/13 – 26 febbraio 2012, 2-1 (Ljajic, Motta, Christodoulopoulos)
2011/12 – 21 febbraio 2012, 2-0 (Diamanti, Ramirez)
2010/11 – 6 gennaio 2011, 1-1 (Di Vaio, Santana)

Solo 9 presenze l’anno scorso per De Maio con la Fiorentina (ph. Zimbio)

EX – Un solo ex potenzialmente in campo ovvero Sebastian De Maio che l’anno scorso ha militato senza grande fortuna nella Fiorentina (9 presenze) e che oggi non sta trovando molto più spazio nel Bologna. Sicuramente più importante la carriera rossoblù del tecnico viola Stefano Pioli che ha lavorato a Casteldebole sia nel settore giovanile dal 1999 al 2002 (vincendo anche il campionato nella categoria Allievi Nazionali) sia poi come allenatore della prima squadra dal 2011 al 2014. Indimenticabile poi l’esperienza felsinea di Pantaleo Corvino, responsabile dell’area tecnica nella prima fase dell’era Saputo dal 2015 all’estate 2016.

ALLENATORI – Per Roberto Donadoni il bilancio dei precedenti è negativo tanto contro la Fiorentina (2 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte) quanto contro il collega (3 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte) che invece ha una buona storia contro il Bologna (7 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte). In particolare Pioli sta diventando una vera e propria bestia nera per Donadoni che non lo batte dal 2012.

ARBITRO – Dopo le polemiche dello scorso turno, oggi il Bologna sarà arbitrato dal 40enne romano Daniele Doveri. Direttore di gara con 120 partite di A in carriera, ha però precedenti sicuramente più favorevoli alla Fiorentina (10 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte) che al Bologna (2 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte). Curiosamente Doveri ha arbitrato anche la sfida dello scorso aprile al Franchi terminata 1-0 per i padroni di casa.

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