Spagna avanti di misura, pari tra Irlanda e Svezia


La Spagna fatica contro i cechi ma alla fine si porta in testa al girone grazie a Pique. Pari che fa sorridere gli azzurri invece tra Irlanda e Svezia

– di Calogero Destro –

Solo allo scadere la Spagna ha trovato il gol della vittoria con Pique (ph. Zimbio)

Solo allo scadere la Spagna ha trovato il gol della vittoria con Pique (ph. Zimbio)

A Tolosa debutta la Spagna di Del Bosque, vincitrice degli ultimi due titoli continentali ma reduce dal disastroso mondiale brasiliano. Di fronte c’è la Repubblica Ceca di Vrba, che dopo una bella cavalcata nel girone di qualificazione vuole stupire anche in Francia. Dopo il presunto scandalo a luci rosse che ha intaccato la serenità dello spogliatoio iberico nei giorni precedenti l’esordio, Del Bosque sceglie di schierare comunque tra i pali De Gea accusato, insieme a Muniain, di molestie sessuali. La partita stenta a decollare, i cechi sono organizzati bene con un 4-5-1 compatto che vede il solo Necid a lottare davanti. Le “Furie Rosse” faticano a creare occasioni nitide fino al 15′ quando David Silva, imbeccato sulla destra all’interno dell’area di rigore mette un traversone basso dal fondo per Morata, che si fionda sul pallone ma lo colpisce troppo debolmente per trafiggere Cech, che blocca in due tempi. I ritmi non sono altissimi ma quando si accende Iniesta la Spagna cambia marcia: al 28′ il fantasista del Barça serve una gran palla in profondità ancora per Morata e al 40′ illumina con un preciso filtrante in area per Alba. Pochi secondi dopo Silva, con un movimento a tagliare che già nei primi minuti di partita aveva messo in difficoltà la retroguardia avversaria, si trova ancora sulla linea di fondo ma Cech gli chiude tempestivamente la strada verso il vantaggio allontanando la minaccia con una strepitosa uscita. Il primo tempo si chiude con un sussulto dei ragazzi di Vrba, che concludono verso la porta con Necid pur senza impensierire De Gea. Nella ripresa parte fortissimo la Spagna, che batte quattro corner di fila: Nolito e poi Ramos sfiorano il vantaggio ma vengono murati sul più bello. E’ un monologo spagnolo ma le “Furie Rosse” non riescono a sbloccare il match e allora la Repubblica Ceca si rende pericolosa sui calci da fermo: al 56′ Krejci batte una punizione dai 30 metri su cui Hubnik riesce a colpire ma non con la necessaria forza. Del Bosque prova allora a cambiare qualcosa e al 62′ inserisce Aduriz al posto di Morata ma al 65′ sono ancora i cechi a sfiorare il vantaggio stavolta su corner del solito Krejci che trova la sfonda di testa di Selassie sulla quale Kaderabek non riesce però a concludere a botta sicura per il provvidenziale salvataggio sulla linea di Fabregas. L’assedio della Spagna è a tratti asfissiante ma le chiare occasioni da gol sono poche. Quando il match sembra ormai indirizzato verso l’inevitabile pari ci pensa il mago Iniesta a inventare la giocata decisiva: il cross per Pique è pennellato e il centrale catalano infila da pochi passi Cech con un preciso colpo di testa facendo esplodere il pubblico di parte spagnola al 87′. Poco dopo Darida mette i brividi alla Spagna con una gran botta dall’altezza del dischetto ma il tiro è centrale e De Gea respinge in angolo. Ottima partenza, anche se più complicata del previsto, per gli uomini di Del Bosque, che raggiungono la Croazia in testa al Gruppo D.

Spagna-Repubblica Ceca 1-0
Spagna (4-3-2-1): De Gea, Juanfran, Ramos, Pique, Alba, Busquets, Fabregas (70′ Thiago Alcantara), Iniesta, Silva, Nolito, Morata (56′ Aduriz). All. Del Bosque
Repubblica Ceca (4-5-1): Cech, Limbersky, Sivok, Hubnik, Kaderabek, Plasil, Darida, Selassie (86′ Sural), Rosicky (88′ Pavelka), Krejci, Necid (75′ Lafata). All. Vrba
Arbitro: Marciniak
Marcatore: 87′ Pique

Classifica Gruppo D: Spagna e Croazia 3; Turchia e Repubblica Ceca 0

Il gol di Hoolalan ha fatto tremare la Svezia (ph. Zimbio)

Il gol di Hoolalan ha fatto tremare la Svezia (ph. Zimbio)

Due squadre arrivate in Francia dopo gli spareggi e approdate nel girone forse più complesso di questo Europeo: Svezia e Repubblica d’Irlanda non fanno della tecnica la loro caratteristica fondante ma già dall’inizio della gara mettono in campo un grande agonismo. La prima occasione è per l’Irlanda con Hendrick, che al 9′ scaglia un gran destro dal limite verso la porta di Isaksson che però si rifugia in angolo. Al 17′ su corner è O’Shea a sfiorare il vantaggio per la squadra di O’Neal ma l’ex centrale dello United non riesce a siglare il tap-in vincente. La qualità in mezzo al campo non è altissima ma l’Irlanda si fa preferire per intensità e voglia: al 29′ è Brady a tentare l’iniziativa personale con una conclusione di destro dal limite dell’area che sorvola di poco la traversa. Il gol sembra nell’aria e al 31′ per poco l’intraprendente Hendrick non trova il colpaccio con un destro a giro dai 20 metri che prende in pieno la traversa e sul quale Isaksson non sarebbe potuto arrivare. La ripresa si apre con l’Irlanda che trova subito il meritato vantaggio: grande azione sulla destra di Coleman che manda al bar Forsberg ed entra in area mettendo in mezzo un pallone morbido per Hoolahan che batte al volo con un bel destro a incrociare e insacca alle spalle di Isaksson. La Svezia prova subito a reagire rendendosi molto pericolosa sui calci da fermo dove Ibrahimovic e compagni tentano di far valere la propria stazza ma senza creare particolari pericoli. Ma al 71′ quando la partita sembra ristagnare a centrocampo, la squadra di Hamren trova l’inaspettato pareggio: uno-due all’altezza del vertice sinistro dell’area tra Guidetti e Ibra che arriva sul fondo e mette un cross teso verso Larsson, anticipato però dall’autorete dello sfortunato Clark che di testa la insacca nella propria porta. Il match si accende, l’Irlanda prova a rimettere immediatamente la testa davanti con un bel diagonale di Hendrick sventato da Isaksson mentre al 78′ O’Neal si gioca la carta Robbie Keane, che subentra ad Hoolahan, ma nonostante qualche folata da una parte e dall’altra la partita si conclude con un pareggio che non può che non far sorridere Italia e Belgio.

Irlanda-Svezia 1-1
Irlanda (4-3-1-2): Randolph, Coleman, O’Shea, Clark, Brady, Whelan, Hendrick, McCarty (85′ McGeady), Hoolahan (78′ Keane), Walters (63′ McLean), Long, all. O’Neal
Svezia (4-4-2): Isaksson, Lustig (44′ Johansson), Granqvist, Lindeloff, Olsson, Kallstrom  Larsson, Lewicki (86′ Ekdal), Forsberg, Ibrahimovic, Berg (59′ Guidetti), all. Hamren
Marcatori: 48′ Hoolahan, 71′ aut. Clark
Arbitro: Mazic (Serbia)

Classifica Gruppo E: Italia 3; Svezia e Irlanda 1; Belgio 0.

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