Spagna flop, c’è solo l’Italia: Azzurri ai quarti


Una Spagna deludente viene sconfitta 2-0 dall’Italia. I gol di Chiellini e Pellè qualificano gli Azzurri per i quarti di finale di Euro 2016

– di Marco Vigarani –

Chiellini esulta dopo il gol dell'1-0 per l'Italia (ph. Zimbio)

Chiellini esulta dopo il gol dell’1-0 per l’Italia (ph. Zimbio)

L’Italia ha fatto l’Italia nel migliore dei modi, la Spagna ha fatto la Spagna nella peggiore delle accezioni possibili. Azzurri compatti, grintosi e determinati su ogni pallone che hanno preso il controllo delle operazioni davanti alla sterilità iberica già nei primi minuti della partita facendo scomparire dal campo gli avversari con la forza dei nervi. Gli uomini di Del Bosque invece sono stati assenti ingiustificati per oltre un’ora di gioco regalando tutto il primo tempo all’Italia che, grata della concessione, non ha esitato a prendere coraggio. Ecco che allora i colpi di testa di Pellè e Parolo sono stati l’antipasto di un gol meritato siglato poco dopo la mezzora da Chiellini, lesto più di tutti ad avventarsi sulla ribattuta effettuata da De Gea di una punizione di Eder e sporcata da Giaccherini. Proprio il giocatore che ha militato nel Bologna in occasione dell’ultima stagione ha poi rischiato di raddoppiare con un colpo di magia prima dell’intervallo trovando un tiro a giro splendido messo in angolo dal volo con la mano di richiamo dal portiere spagnolo. Con una Spagna all’angolo e priva delle energie mentali per rispondere al colpo subito, l’Italia ha proseguito nel suo monologo anche nella ripresa mettendo Eder da solo davanti alla porta avversaria ma l’oriundo ha centrato De Gea in uscita. Ecco allora che dopo un’ora abbondante di gioco e due cambi, le teoriche Furie Rosse hanno provato a scuotersi dalla classica sterilità di un tiki-taka esasperato per rivolgere le proprie attenzioni alla porta di Buffon. Aduriz e Ramos hanno sbagliato la mira, poi Iniesta al volo e Pique dalla distanza hanno chiamato in causa il portiere della Juventus trovandolo pronto alla risposta. Esauriti i cambi, la Spagna ha avuto un’ultima grande occasione ancora con Pique pescato nel cuore dell’area ma murato ancora da Buffon prima che l’Italia trovasse il sigillo definitivo con Pellè, autore di una prova di grande spessore e di un gol praticamente identico a quello che aveva già regalato il raddoppio contro il Belgio.

Buffon esce su Aduriz e salva il risultato (ph. Zimbio)

Buffon esce su Aduriz e salva il risultato (ph. Zimbio)

Dopo la figuraccia rimediata contro l’Irlanda, serviva un segnale forte di cambiamento per dimostrare che quell’Italia supponente potesse essere figlia solo dell’eccessivo turnover voluto da Conte. Il segnale è arrivato oggi con la complicità di una Spagna apparsa davvero a fine ciclo insieme ad un’idea di calcio che ha imperversato per quasi un decennio ma che, come tutte le mode, non poteva durare per sempre. Il fraseggio non ha avuto la meglio sul pragmatismo perchè il tiro in porta nel calcio conta ancora più di un passaggio ed allora adesso per gli Azzurri si aprono le porte sui quarti di finale di Euro 2016. L’avventura prosegue con un’altra tappa ancor più dura: sabato si riaprirà l’almanacco del calcio per scrivere un altro capitolo della storia di Italia-Germania.

ITALIA-SPAGNA 2-0
Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi (39′ st Darmian), Parolo, De Rossi (9′ st Thiago Motta), Giaccherini, De Sciglio; Pellè, Eder (37′ st Insigne). A disp.: Sirigu, Marchetti, Ogbonna, Sturaro, Bernardeschi, El Shaarawy, Immobile, Zaza. All.: Conte
Spagna (4-3-3): De Gea; Juanfran, Piqué, Ramos, Jordi Alba; Fabregas, Busquets, Iniesta; David Silva, Morata (25′ st Lucas Vazquez), Nolito (1′ st Aduriz, 36′ st Pedro). A disp.: Casillas, Sergio Rico, Bellerin, Bartra, Azpilicueta, San José, Koke, Thiago Alcantara, Bruno Soriano. All.: Del Bosque
Arbitro: Çakir (Turchia)
Marcatori: 33′ Chiellini, 45’+2′ st Pellè (I)
Ammoniti De Sciglio, Pellè, Thiago Motta (I), Nolito, Silva, Busquets (S)

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *