Spettatori in A: bene l’Inter, crollano Lazio e Roma


La Serie A chiude con un minimo +0,1% di presenze negli stadi guidate dall’incremento dell’Inter (+22,2%) mentre Lazio e Roma colano a picco

– di Marco Vigarani –

La protesta dei tifosi della Lazio contro il presidente Lotito (ph. Gazzetta)

La protesta dei tifosi della Lazio contro il presidente Lotito (ph. Gazzetta)

Conclusa la stagione 2015/16 è tempo di bilanci per la Serie A ed uno dei più amari ormai da diversi anni è quello inerente alle presenze di tifosi allo stadio. Rispetto alla scorsa annata si rileva un minimo incremento pari allo 0,1% che equivale a 21 presenze medie in più per ogni singola partita ma il trend generale resta assolutamente negativo. I 22078 presenti negli stadi del massimo campionato italiano infatti costituiscono la seconda media peggiore dell’ultimo quinquiennio ed un decremento del 10,4% rispetto alla stagione 2012/13. I dati forniti dall’Osservatorio del Calcio Italiano indicano inoltre un leggero calo anche tra il girone d’andata e quello di ritorno: in tal caso si osserva un -0,9% sicuramente aggravato dalle gare scontate e prive di appeal delle ultime settimane. Desta ulteriore interesse poi l’analisi delle squadre virtuose e di quelle che invece hanno assistito impotenti ad una vera e propria fuga dallo stadio. A guardare tutti dall’alto troviamo a sorprese l’Inter che ha fatto registrare un eccellente +22,2% prendendosi il primato di spettatori in Serie A davanti ad una Juventus bloccata dal limite natuale di capienza dello stadio e ad un Napoli che ha convinto con i risultati i suoi sostenitori a tornare al San Paolo fino a registrare in media un buon +17,1%. Detto che anche il Milan, nonostante la stagione imbarazzante, ha fatto registrare un lieve incremento, i complimenti vanno sicuramente al Torino capace di segnare un +16,2% con oltre 19mila presenze giornaliere allo stadio. Ad affossare l’intero panorama tricolore ci pensano però le due squadre della Capitale che hanno evidenziato un trend negativo davvero preoccupante visto che la Roma ha perso il 12,3% e la Lazio addirittura il 41,4% con una contestazione sempre più dura nei confronti del presidente Lotito. E il Bologna? Considerando anche il beneficio portato dalla promozione in Serie A, ha chiuso con un incremento del +19,7% rispetto alla stagione 2014/15.

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