Splendido Vettel in Bahrein: ora la Mercedes può aver paura della Ferrari


Secondo successo stagionale per Vettel su Ferrari davanti alle Mercedes di Hamilton e Bottas. In Bahrein è vivo anche Raikkonen su Ferrari

– di Alberto Bortolotti –

Seconda vittoria stagionale per Vettel in Bahrein (ph. Zimbio)

Due vittorie su tre, leadership nel Mondiale, autorevolezza in pista e al muretto, un quarto posto di Raikkonen che, d’accordo, non toglie punti alle Mercedes ma dimostra di essere vivo. La Ferrari esce dal Bahrain dopo aver ballato sotto le stelle e acceso i fuochi artificiali non solo a Sakhir ma anche a Maranello e in tutta Italia. Vettel è già a due vittorie su tre gran premi e a tre podi consecutivi. Ecco il suo racconto del finale di gara: “Per quanto riguarda l’ultimo stint, c’era un gap importante poi c’era anche la penalità che ha subito Hamilton. Io ho pensato a mantenere il vantaggio su Valtteri e poi ho controllato semplicemente quello che era il divario. Lewis è stato molto veloce, ma me lo aspettavo perché è uscito con delle gomme soft nuove. Si è avvicinato molto, perché ho perso tempo anche con il traffico, ma alla fine il margine c’era, quindi all’inizio dello stint non ho neanche spinto in maniera particolare“.

Bravissimo Hamilton a limitare i danni, inclusi 5 secondi di penalità, meno Bottas scattato dalla pole position ma subito insidiato dal ruggito del tedesco vestito di rosso. L’ordine di scuderia Mercedes è stato così commentato da Valeri Bottas: “Lo comprendo, fa parte della vita. Capisco il punto di vista del team. Lewis aveva la possibilità di lottare per la vittoria e di portare dei punti extra al team. Ho capito la loro decisione anche se è un pò dura da accettare quando sei concentrato sulla tua gara“. Toto Wolff spiega così le difficoltà di inizio gara: “C’è stato un problema con le termocoperte degli pneumatici che hanno causato uno sbalzo nella pressione, per questo non aveva il passo per scappare via e abbiamo subito l’undercut da parte della Ferrari. Penso che questo sia stato il guaio principale che ci ha fatto perdere la gara“. Tra le posizioni immediate di rincalzo, ritirato Verstappen, ecco Ricciardo che precede il redivivo Massa. A punti vanno anche Perez, Grosjean, Hulkenberg e Ocon.

In classifica 7 punti di vantaggio di Vettel su Hamilton. Bottas, già 30 lunghezze sotto il capolista, ne ha 4 di vantaggio su Raikkonen, quinto Verstappen e sesto Ricciardo. Dopo Massa e Perez c’è Sainz, oggi fuori dalla zona punti causa incidente. Tra i costruttori Ferrari davanti a Mercedes di 3 punti. Gara molto bella con un sacco di sorpassi al limite e staccate mozzafiato.

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