Sportiello e Babacar si esaltano. Callejon errore clamoroso


Top e Flop della 9^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Marco Sportiello esulta dopo aver parato il rigore a Higuain

Marco Sportiello esulta dopo aver parato il rigore a Higuain

Sportiello (Atalanta): con il secondo rigore parato dall’inizio della stagione, il giovane portiere dei bergamaschi fa capire che non è solo colpa degli attaccanti, gran parte del merito è suo. Così dopo Palacio tocca ora ad Higuain, a pochi minuti dal termine, vedersi respingere il tiro dagli undici metri. Compie anche diversi interventi decisivi per mantenere il risultato salvo sull’1-1 e guadagnare così un punto prezioso per l’Atalanta contro il Napoli;

Babacar (Fiorentina): grande serata per l’attaccante di origini senegalesi che complici i tanti infortuni potrebbe finalmente trovare spazio con continuità. Realizza una doppietta e si muove benissimo in campo trovando sempre l’appoggio giusto ai compagni. Sblocca il risultato raccogliendo una respinta corta di Karnezis, poi è bravissimo a controllare il cross di Cuadrado e concludere di potenza, trovando così il raddoppio per la Fiorentina;

Destro (Roma): quando gioca segna, i numeri parlano da soli. A fine gara si sfoga e lancia un chiaro segnale a Garcia, colpevole, secondo Mattia, di concedergli palcoscenici poco importanti. In effetti con lui in campo l’attacco della Roma pare molto più completo che con Totti, ma come fare sedere in panchina un mostro sacro del calcio, soprattutto in Italia? Mattia risponde sempre a suon di gol e anche stavolta dopo soli 9′ su assist di Gervinho sblocca la gara contro il Cesena;

Antonini (Genoa): un gol contro il mister che lo aveva allontanato dal Milan sa proprio di vendetta ben riuscita. Antonini ci crede fino all’ultimo e al 94′ si fa trovare pronto a raccogliere un’invitante suggerimento di Matri che gli permette di battere Buffon da pochi passi e regalare al Genoa un’inaspettata vittoria contro la Juventus.

FLOP

Callejon ha fallito un'occasione clamorosa da pochi centimetri

Callejon ha fallito un’occasione clamorosa da pochi centimetri

Callejon (Napoli): manca un gol incredibile alzando il pallone sopra la traversa da pochi centimetri. Un errore non da lui, dimostrazione del fatto che nello spogliatoio partenopeo non si deve respirare una grande aria e la concentrazione viene a mancare nei momenti in cui bisogna essere freddi, vedi anche il rigore sbagliato da Higuain nel finale;

Belfodil (Parma): emblema di un Parma che, per chi scrive da Bologna, ricorda molto la squadra felsinea retrocessa la passata stagione: Cassano unico talento, per il resto il nulla, proprio come Diamanti sotto le Due Torri. Belfodil poi è ancora peggio del resto della truppa, mai un movimento, mai un tiro pericoloso, un attaccante lento e prevedibile in ogni sua mossa. Le reti per la salvezza vanno cercate altrove;

Cavanda (Lazio): sempre in difficoltà contro gli attaccanti del Verona, specialmente contro Gomez Taleb che lo porta prima a farsi ammonire per un fallo abbastanza inutile a centrocampo, poi lo costringe a una trattenuta in area che gli costa il secondo giallo ed espulsione. Il rigore trasformato da Toni fa sfumare i sogni di vittoria biancolelesti al Bentegodi;

Torres (Milan): in molti tifosi rossoneri si staranno chiedendo che fine ha fatto El Niño. Dopo la rete all’Empoli, ormai datata 23 settembre, il nulla. Con un Pazzini scalpitante in panchina e diverse opzioni per il tridente offensivo, non sappiamo quanto durerà la pazienza di Pippo Inzaghi per un attaccante che al momento pare fuori dagli schemi.

 

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *