Stavolta la volata è bianconera: la Virtus sbanca Varese all’overtime


Trascinata da Ale Gentile, la Virtus trova a Varese la sua seconda vittoria consecutiva. Ai ragazzi di Ramagli serve un overtime per prendersi i due punti

– di Marco Vigarani –

Sono 32 i punti di Ale Gentile nella vittoria di Varese (ph. Zimbio)

Alla fine sembrava la classica partita in cui la Virtus spreca tutto ed esce dal campo solo con il rimpianto. Stavolta però i ragazzi di Ramagli sono stati bravi a non sprecare le tante energie messe sul parquet di Varese aggiudicandosi la gara all’overtime piazzando l’allungo decisivo grazie al solito Ale Gentile, mattatore assoluto dell’incontro con 32 punti finali. Prive di tre giocatori importanti, le due formazioni si sono affrontate con energia cercando di vincere più con la difesa che con l’attacco ma alla fine ha sorriso solo la Virtus che ha colto il suo secondo successo consecutivo dalla ramanzina della proprietà e messo in cascina due punti vitali in chiave Final Eight.

L’avvio è tutto di marca bianconera contro la zona varesina ma un immediato controparziale lombardo rimette in equilibrio la sfida, da subito nelle mani calde di Ale Gentile e Ferrero. Umeh e Cain da sotto canestro si uniscono alla festa prima dell’intervallo lungo mantenendo un possesso di distanza tra le due formazioni. Ancora un break delle Vu Nere firmato da Baldi Rossi nel terzo periodo, ma Okoye non si arrende allo strapotere di Ale Gentile ed un paio di errori bolognesi aprono la strada all’allungo degli uomini di Caja: in rapida sequenza arrivano l’antiportivo di Aradori ed il fallo in attacco del pessimo Ndoja per il 55-51 di fine quarto. Il quintetto piccolo della Virtus torna in partita lavorando duro in difesa e mettendo canestri essenziali anche con Aradori, mettendo il fisico di Slaughter sotto canestro e trovando ancora qualche fiammata di Umeh. Nella lotteria dei tiri liberi però la mano dei bianconeri è fredda a differenza di quella di Wells che trova il pareggio e quindi l’overtime a 9″ dalla sirena. L’equilibrio a quel punto si rompe sono quando il solito Gentile ammazza Pelle con un grande canestro e suona la carica: stoppata di Slaughter, ingenuità di Umeh, bomba di Alessandro e liberi di Stefano per la gioia finale.

Ecco il pensiero di coach Ramagli: “Non ci avrebbe fatto schifo vincerla ma nel supplementare siamo stati lucidi ed abbiamo colto una vittoria importante su un campo difficile. Varese era una bestia ferita ma noi siamo stati stabili anche se non sempre lucidissimi a costo di vincerla due volte. Gentile nel secondo tempo è stato molto sereno, ha preso il tiro quando ce l’aveva e fornito una grande prova“.

OPENJOBMETIS VARESE – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 85-90
(14-17, 38-36; 55-51, 74-74)
OPENJOBMETIS VARESE: Avramovic 4; Pelle 6; Bergamaschi NE; Natali 8; Parravicini NE; Okoye 18; Seck NE; Tambone 9; Cain 14; Ferrero 17; Wells 13. All. Caja
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Gentile A. 32 ; Umeh 12; Pajola 0; Ndoja 0; Lafayette NE; Aradori 17; Gentile S. 7; Berti NE; Lawson 7; Slaughter 5. All. Ramagli

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