Stoner verso la Ducati: obiettivo 2017?


La Ducati sta provando a riportare in rosso Casey Stoner come collaudatore per la prossima stagione ma il piano potrebbe portare ad un rientro in MotoGP nel 2017

– di Marco Vigarani –

Casey Stoner e la Ducati, un amore pronto a riaccendersi (ph. Zimbio)

Casey Stoner e la Ducati, un amore pronto a riaccendersi (ph. Zimbio)

Non sono ancora andate in archivio le polemiche sull’asse Italia-Spagna dopo la conclusione della stagione della MotoGP che già si guarda al futuro e non solo per i primi test già in corso proprio sul circuito di Valencia. I progetti delle scuderie guardano al futuro più o meno prossimo ed in particolare ha sicuramente un fascino del tutto particolare quello che la Ducati sta ideando per tornare a collaborare con Casey Stoner, campione in rosso nel 2007. Il pilota australiano, ritiratosi dalle competizioni nel 2012, è ai ferri corti con la Honda ed il suo rinnovo contrattuale è ormai pura fantasia a maggior ragione dopo il rifiuto ricevuto dalla casa nipponica alla possibilità di sostituire l’infortunato Pedrosa in un paio di gran premi. Due volte campione del mondo, Stoner alla soglia dei trent’anni inizia a sentire la necessità di rimettersi in gioco per confrontarsi con nuovi avversari e giocarsi fino in fondo la possibilità di arricchire il proprio palmares. La Ducati ovviamente non ha dimenticato il fortissimo legame con il pilota ed il direttore sportivo Ciabatti ammette senza giri di parole: “Ci farebbe piacere averlo come collaudatore il prossimo anno. We love Casey, lui per la Ducati è un eroe“.

Tra la Ducati e Stoner per il momento c’è stata qualche chiacchierata come consentito a qualunque pilota in scadenza di contratto e le parti hanno scoperto di non aver perso il feeling trovato tra il 2007 ed il 2010. L’australiano non sarebbe pronto per tornare subito in pista a battagliare in classe MotoGP ma potrebbe offrire un preziosissimo aiuto nello sviluppo del bolide in rosso in vista della prossima stagione di corse. Il ruolo di collaudatore poi consentirebbe di aprire già una porta sulla pista sfruttando qualche wild card come accaduto nei mesi scorsi con Pirro che ha corso al Mugello, a Misano e a Valencia. Il progetto a lungo termine prevederebbe quindi un ritorno in pista come pilota ufficiale Ducati nel 2017 quando la scuderia di Borgo Panigale si ritroverà a dover riempire le due caselle in seguito alla scadenza dei contratti di Dovizioso e Iannone. Qualche telefonata per risentirsi, un mesetto per capire se ci sono margini per tornare insieme, un anno per riaccendere la passione e poi di nuovo sull’asfalto a celebrare di nuovo un grande amore: sembra la trama di un film e gli appassionati ducatisti ne sognano già il lieto fine.

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