Storica doppietta Ducati in Austria. Terzo il futuro ducatista Lorenzo


L’Austria sorride alla Ducati che piazza una storica doppietta con Iannone primo e Dovizioso secondo ma anche Lorenzo, futuro ducatista, a chiudere il podio

– di Alberto Bortolotti –

Podio austriaco tutto Ducati tra presente e futuro con Iannone, Dovizioso e Lorenzo (ph. Zimbio)

Podio austriaco tutto Ducati tra presente e futuro con Iannone, Dovizioso e Lorenzo (ph. Zimbio)

Il trionfo Ducati al Red Bull Ring, nel 90ennio della casa bolognese, è un fatto storico nel motomondiale. La doppietta Iannone-Dovizioso fa contenti i piloti (il forlivese un po’ meno), i dirigenti, le maestranze, i tifosi ma anche il terzo sul podio, Lorenzo, che sarà il capitano di Borgo Panigale l’anno prossimo.
L’analisi di Iannone si concentra sulla tattica di gara: “Ho fatto tutta la gara con un po’ di margine e per vincere deve essere così. La moto era molto a posto perché avevamo lavorato bene nel corso del weekend. Quando mi ha superato Dovi, credo che lui abbia utilizzato un’altra strategia, usando subito molta benzina, perché andava molto più forte sul rettilineo. Io facevo fatica anche a tenere dietro le Yamaha, ma questo mi ha permesso di sfruttare il massimo della benzina negli ultimi dieci giri e di aumentare il ritmo. Quando poi ho superato Dovi sono riuscito a fare lo strappettino che avevo nel taschino“.
Ultimo successo della Rossa 6 anni fa, ultima vittoria di Iannone (13 in carriera) 4 anni fa in 250, ultima doppietta Ducati nella classe regina il 29 ottobre 2006 a Valencia, Bayliss-Capirossi.
Giù dal podio Rossi, di cui va notato un cavalleresco omaggio a Iannone, Marquez e Vinales.
In classifica cambia poco, Marquez ha 43 punti di vantaggio su Lorenzo, 57 su Rossi e 76 su Pedrosa, oggi settimo. Vinales, Iannone e Dovizioso hanno più o meno la metà dei punti di Marquez, il Mondiale non è riaperto.
Il parere in proposito di Jorge Lorenzo: “Nonostante la vittoria Ducati sono concentrato esclusivamente sulla Yamaha. Se pensiamo al potenziale Ducati in questa pista posso ritenere che il prossimo anno potremmo toglierci delle soddisfazioni. Dall’Igna sta svolgendo un grande lavoro, ogni anno si avvicinano sempre di più ed oggi hanno conquistato una grande doppietta. Ad ogni modo mancano ancora otto gare, e dobbiamo provare a vincere qualche gara e lottare per il mondiale“.
In Moto2 bellissimo secondo posto di Morbidelli tra Zarco e Rins. Baldassarri è ottavo. Zarco comanda con 176 punti, Rins ne ha 142 e Morbidelli è sesto con 86.
Sul podio l’Italia va anche in Moto3, Bastianini arriva terzo dietro Mir e Binder. Ottavo Di Giannantonio, nono Bulega. Binder ha un vantaggio astronomico, 67 punti, su Navarro, dal terzo al sesto ci sono Fenati (appiedato dal team di Rossi per divergenze insanabili con Uccio Salucci), Bagnaia, Bulega e Bastianini ma con un divario ormai troppo ampio.

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